Riparto Fsn. Cittadini (Aiop): “Bene, ma serve un intervento più strutturale”

Riparto Fsn. Cittadini (Aiop): “Bene, ma serve un intervento più strutturale”

Riparto Fsn. Cittadini (Aiop): “Bene, ma serve un intervento più strutturale”
Soddisfazione per l’intesa sul riparto 2018 da parte dell’Associazione dell’ospedalità privata che però rileva come vi sia la “necessità improcrastinabile di incrementare il Fondo sanitario”. “Chiediamo al Governo di consentire alle Regioni di utilizzare i Fondi, anche quelli non ordinari, avvalendosi dell’apporto delle strutture ospedaliere private accreditate

“Esprimiamo soddisfazione per l’intesa che la Conferenza delle Regioni ha raggiunto in merito alla ripartizione del Fondo sanitario 2018. – precisa il Presidente nazionale, Barbara Cittadini – In rappresentanza delle oltre 500 strutture sanitarie e socio-sanitarie associate ad AIOP, ritengo che i 110,1 miliardi messi a disposizione dal Fondo, come quota indistinta, siano un traguardo, ma allo stesso tempo insufficienti per garantire, come ribadito più volte anche dallo stesso Ministro alla Salute, Giulia Grillo, una risposta a tutti i bisogni di salute dei cittadini italiani”.
 
“Constatiamo, con preoccupazione, – continua il Presidente AIOP – la significativa esiguità della spesa pubblica sanitaria italiana rispetto agli altri Paesi UE, con i quali risulta fisiologico operare una comparazione, rilevando la necessità improcrastinabile di incrementare il Fondo sanitario. Uno degli effetti più evidenti della progressiva riduzione delle risorse, registrata in questi anni, si rileva nell’analisi dell’incremento del fenomeno delle liste d’attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie. Chiediamo al Governo di consentire alle Regioni di utilizzare i Fondi, anche quelli non ordinari, avvalendosi dell’apporto delle strutture ospedaliere private accreditate”.
 
“Occorre rimodulare il sistema socio-sanitario – conclude Barbara Cittadini – potenziando il ruolo del privato accreditato che è parte integrante della rete del Ssn, per ampliare l’offerta di servizi e prestazioni sul territorio e garantire agli italiani una risposta efficace, efficiente e tempestiva ai loro bisogni di salute.”
 
 
 

02 Agosto 2018

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