Stamina. Audizione di Pani (Aifa) e Piccinno (Nas) al Senato. Confermate le pessime condizioni dei laboratori di Stamina Foundation: “Non sono a norma”

Stamina. Audizione di Pani (Aifa) e Piccinno (Nas) al Senato. Confermate le pessime condizioni dei laboratori di Stamina Foundation: “Non sono a norma”

Stamina. Audizione di Pani (Aifa) e Piccinno (Nas) al Senato. Confermate le pessime condizioni dei laboratori di Stamina Foundation: “Non sono a norma”
Cellule conservate male, non si sa cosa viene iniettato a chi, condizioni igieniche pessime, sporcizia. Questo lo stato in cui Aifa ha trovato i laboratori di Stamina a seguito di ispezioni. Questo il quadro emerso dall'audizione in Commisione Sanità. E i Nas lanciano l'allarme: "Potrebbero esserci nuovi casi analoghi". E per Aifa il metodo: "E' una regressione della medicina che fa inorridire".

La Commissione sanità del Senato ha iniziato oggi il ciclo di audizioni sul caso Stamina. Un’indagine conoscitiva molto attesa per le aspettative che vicenda sta suscitando da mesi a questa parte. Primi ad essere auditi l’Agenzia italiana del farmaco e i carabinieri dei Nas. Audizoni molto attesa al punto che per motivi di tempo sia Luca Pani per l’Aifa che Cosimo Piccinno sono stati invitati una seconda volte per rispondere alle domande dei senatori.
Le parole di Luca Pani, direttore generale di Aifa, in merito al caso Stamina sono state durissime. Le condizioni in cui l’Agenzia ha trovato i laboratori di Stamina sono “pessime”. Le cellule ha ricordato Pani “sono conservate male, non si sa cosa viene iniettato a chi, condizioni igieniche sono pessime”. Per questo “il rischio sull salute pubblica è altissimo”.
 
Questo quanto riferito da Luca Pani, direttore generale dell’Aifa alla Commissione Sanità del Senato in merito all’indagine conoscitiva sul caso Stamina. Pani che ha svolto una relazione scientifica supportata da diapositive poi detto che i pazienti in cura sono 36 , di cui 2 deceduti. Gli adulti sono 15, mentre 19 sono pazienti pediatrici. Dodici le diverse patologie trattate”. I trattamenti però, ha aggiunto Pani, sono associati a farmaci e così non si sa se i pazienti migliorano grazie alle infusioni oppure no. E per Pani questa confusione è “volontaria”.
 
In più nelle cartelle molti “dati sono oscurati” e dei pazienti “non ci sono i follow up perché i malati non si fanno vedere dai medici di Brescia”. La conclusione per Pani è che “il metodo Stamina potrebbe essere definito, secondo la terminologia scientifica, un cieco totale, nessuno sa cosa viene infuso. Un metodo che veniva utilizzato 150 anni fa, una regressione della medicina che fa rabbrividire. Sono cose che, con tutto il rispetto, avvengono in Cina, Thailandia, Vietnam, Messico, dove non c'e' alcuna regolamentazione. Nel resto del mondo, la legge impedisce che accadano queste cose e che un fatto del genere possa essere avvenuto in Italia deve essere motivo di riflessione”.
 
Successivamente all’audizione del direttore generale dell’Aifa è intervenuto il generale dei Nas, Cosimo Piccinno, che ha confermato le pessime condizioni dei laboratori di Stamina Foundation. “I laboratori – ha detto – non sono a norma. E i medici non sanno cosa iniettano e questo è contrario alla condotta professionale secondo il codice di deontologia medica”.
 
“In sede di approvazione del decreto Balduzzi – ha aggiunto il generale dei Nas – sono circolati messaggi di propaganda e minacce verso coloro che avrebbero potuto votare contro gli emendamenti finalizzati alla prosecuzione dei trattamenti con metodo Stamina”.
Questi messaggi di minaccia sono stati mandati via e-mail ai deputati – ha detto Piccinno –. In particolare la deputata Silvia Giordano ha ricevuto e-mail di minaccia di cittadini pro-Stamina e questo è stato segnalato all’autorità giudiziaria”.
 
Piccinno ha quindi concluso con un’informazione allarmante “Sono in corso – ha riferito il generale del Carabinieri – accertamenti amministrativi su altri casi che possono evolvere in atti di polizia giudiziaria. Vengono fatte altre infusioni e in futuro potremmo avere una stamina 2, una stamina 3, una stamina 4”.

29 Gennaio 2014

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