Vaccini. Si apre una crepa nel M5S sull’obbligo flessibile. 146 portavoce del Movimento a Sileri: “Via obbligo e garantire accesso a scuola a tutti i bambini”

Vaccini. Si apre una crepa nel M5S sull’obbligo flessibile. 146 portavoce del Movimento a Sileri: “Via obbligo e garantire accesso a scuola a tutti i bambini”

Vaccini. Si apre una crepa nel M5S sull’obbligo flessibile. 146 portavoce del Movimento a Sileri: “Via obbligo e garantire accesso a scuola a tutti i bambini”
Alcuni consiglieri, municipali, comunali e regionali del Movimento scrivono al presidente della commissione Igiene e Sanità in vista dell’inizio della discussione sul Ddl 770 evidenziando una posizione netta: “Superare l’obbligo vaccinale imposto dall’ex Ministro Beatrice Lorenzin, e di garantire l’accesso a scuola a tutti i bambini”.

“Offrire un concreto sostegno ai nostri colleghi nazionale insieme ad un forte segnale di partecipazione, dal basso, per confermare l’impegno preso dal M5S verso tutti i cittadini italiani di superare l’obbligo vaccinale imposto dall’ex Ministro Beatrice Lorenzin, e di garantire l’accesso a scuola a tutti i bambini ed in generale, il rispetto del diritto allo studio, al lavoro, all’inclusione ed uguaglianza sociale”. È quanto scrivono 146 tra consiglieri, municipali, comunali e regionali del Movimento 5 Stelle in un documento dal titolo ‘Superare l’obbligo vaccinale a garanzia della salute pubblica e del diritto all’educazione’ inviato oggi al presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri.
 
Il documento, tra i firmatari vi sono il consigliere regionale del Lazio Davide Barillari le cui posizioni sui vaccini erano già state sconfessate dal Movimento, il sindaco di Cattolica (Rimini) Mariano Gennari e i consiglieri regionali Francesca Frediani, (Piemonte), Luciano Mossa (Valle d’Aosta), Raffaella Sensoli (Emilia Romagna), arriva proprio nel giorno della scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti al Ddl 770 sull’obbligo flessibile. Ma a leggere le proposte dei portavoce 5S la parola ‘obbligo’ andrebbe del tutto cancellata in virtù di un “sistema di raccomandazione attiva e di piena responsabilizzazione dei genitori”. Tra le altre proposte quella di un “monitoraggio indipendente sulla pratica vaccinale attraverso un sistema di vaccinovigilanza attiva” e lo sviluppo di “una nuova strategia di governance farmaceutica verso la produzione statale delle dosi vaccinali, quale strumento d’interesse nazionale di prevenzione, privilegiando la futura disponibilità di vaccini singoli monodose”.
 
 
 
 
Qui di seguito i punti suggeriti dai portavoce del M5S in merito al ddl 770 sull’obbligo flessibile:
 
 
Necessità di superamento della legge 119/2017 sull’obbligo vaccinale verso un sistema di raccomandazione attiva e di piena responsabilizzazione dei genitori fondata sul consenso informato
 
Garanzia di indipendenza fra scienza e politica e industria, rimuovendo ogni conflitto di interesse tra profitto commerciale e tutela della salute pubblica, nonché intervenendo sul sistema di incentivi che pregiudica il corretto ruolo del medico nell’interesse sanitario del paziente
 
Superare l’attuale livello di conflittualità e polarizzazione dell’opinione pubblica, in modo da ripristinare la fiducia e il dialogo fra cittadini, istituzioni e medici
 
Avvio di un monitoraggio indipendente sulla pratica vaccinale attraverso un sistema di vaccinovigilanza attiva, in modo da garantire il massimo livello di sicurezza e di controllo sulle reazioni avverse, soprattutto quelle gravi e invalidanti, ripristinando il ruolo centrale dello stato e di tutti i suoi organismi di controllo, nonché la piena responsabilità delle aziende farmaceutiche produttrici di vaccini
 
Garantire la formazione e l’aggiornamento del personale operante all’interno dei centri vaccnali, per svolgere un’attenta anamnesi individuale che contribuisca a ridurre al minimo i rischi correlati alle vaccinazioni, attraverso un modello avanzato di counceling partecipativo ed inclusivo
 
Sviluppare una nuova strategia di governance farmaceutica verso la produzione statale delle dosi vaccinali, quale strumento d’interesse nazionale di prevenzione, privilegiando la futura disponibilità di vaccini singoli monodose
 
Ripristinare il diritto all’educazione eliminando ogni forma di esclusione scolastica e sociale preclusa dalla verifica della condizione vaccinale dei bambini, dando così piena attuazione ai principi di piena integrazione scolastica.
 
La replica di Sileri. “Ho ricevuto questa mattina la lettera firmata da 146 portavoce del Movimento 5 Stelle – scrive Sileri –  che ci esortano a superare al più presto il decreto Lorenzin. Stiamo lavorando proprio per questo, come ha più volte evidenziato il nostro ministro della Salute Giulia Grillo. In Commissione Igiene e Sanità del Senato abbiamo terminato le audizioni e oggi, alle 18, è fissata la scadenza degli emendamenti. Le proposte di modifica saranno inviate alle commissioni di merito in sede consultiva: le Commissioni Affari Costituzionali, Bilancio, Politiche dell'Unione Europea e, probabilmente, anche Giustizia. Domani si terrà un ufficio di presidenza della Commissione per delineare i passi successivi. Andiamo avanti per approvare quanto prima il ddl 770 che doterà finalmente l'Italia di uno strumento basato sui dati epidemiologici. Buon lavoro a tutti!”.
 
 

11 Marzo 2019

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