Associazioni chiedono dimissioni membri dell’Agenzia nucleare italiana
Sulla stessa lunghezza d’onda il Codacons, secondo il quale “la tragedia del Giappone evidenzia ancora una volta la incompatibilità del Prof. Veronesi al vertice di un'autorità così importante. Chi ci salverà – si chiede il Codacons – da una eventuale sovraesposizione alle esplosioni e alle radiazioni nucleari ionizzanti se Veronesi, nella qualità di perito di parte del Vaticano, sosteneva di non doversi tutelare la popolazione di Cesano neanche dalle radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti?”.
Certo, l’operatività dell’Agenzia non è al massimo dell’efficienza. E questo lo riconosce anche il suo presidente, Umberto Veronesi. Il Governo l’ha creata nell’estate del 2009, ne ha nominato i componenti solo un anno dopo e, a tutt’oggi, non le ha ancora dato una sede. Gli esperti che ne fanno parte, denuncia il presidente Veronesi, si riuniscono al bar.
Dell’Agenzia, oltre a Veronesi, fanno parte, in qualità di membri nominati dal ministero dello Sviluppo economico, Maurizio Cumo e Marco Ricotti (rispettivamente ordinario di Impianti nucleari presso l'Università La Sapienza di Roma e docente di Ingegneria nucleare del Politecnico di Milano) insieme ai giuristi Stefano Dambruoso (magistrato, già Sostituto Procuratore della Repubblica del Tribunale di Milano) e Stefano Laporta (vice prefetto e direttore generale dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), nominati dal ministero dell’Ambiente.
Articoli correlati:
16 Marzo 2011
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria

Naufragata la riforma Schillaci salviamo le Case di Comunità

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza