Casa di Gabri: una porta sempre aperta per i piccoli malati e le loro famiglie
La missione di “Casa di Gabri” è quella di accogliere non solo i bambini ma, quando è presente, l’intero nucleo familiare, che il personale supporta e accompagna anche in percorsi di formazione all'utilizzo degli ausili necessari alla gestione del piccolo al suo rientro a casa (ad esempio la nutrizione con gastrostomia, l'utilizzo di cateteri venosi centrali, di tracheotomia, di ventilazione non invasiva). Nei casi in cui invece il ritorno a casa non fosse possibile, la struttura assicura assistenza al bambino nell'intero percorso di vita, accompagnandolo e sostenendo praticamente ed emotivamente la famiglia sino alla fine. La comunità di Rodero offre anche un servizio di aiuto temporaneo per le famiglie, accudendo per alcuni periodi i bambini con gravi patologie che altrimenti i genitori non saprebbero a chi affidare.
Attualmente la struttura può accogliere cinque pazienti ma l’obiettivo a breve termine è di poterne ospitare sette. “Casa di Gabri” utilizza gli innovativi strumenti della telemedicina per favorire il lavoro di consulenza da parte dei medici della Clinica pediatrica di Monza, con cui è stata stabilita una convenzione. I piccoli ospiti vengono inseriti su richiesta dei Servizi Sociali, contattati da ospedali o dai Tribunali. Progetti come “Casa di Gabri” hanno tra le loro ricadute anche un importante risparmio economico per la sanità pubblica. In assenza di strutture simili, infatti, i bambini con patologie ad alta complessità assistenziale sarebbero costretti a trascorrere tutta la loro vita in ospedale, con grave danno per loro e per le famiglie oltre che, appunto, elevati costi a carico del Servizio sanitario nazionale.
27 Febbraio 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

Prurito. Dermatologi: “Riconoscerlo come malattia e campanello d’allarme di condizioni sistemiche”

Sulla crisi del Ssn pesa gravemente l’inerzia ormai storica e strutturale dell’azione di governo

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia di rivalsa a seguito di colpa medica

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci