Castellone (M5S): “Al Nord libertà e risorse, al Sud vincoli e penalizzazioni: un Paese sempre più spaccato”
Così Mariolina Castellone (M5S), vicepresidente del Senato.
“Alla Lombardia – spiega Castellone – viene riconosciuto tutto: la possibilità di ridefinire in autonomia il sistema tariffario, decidere rimborsi e ticket, programmare investimenti in edilizia e tecnologia senza paletti nazionali, riorganizzare liberamente le aziende sanitarie, istituire fondi integrativi regionali e spostare risorse tra diversi capitoli di spesa. In sintesi, piena libertà di gestione e ampi margini di manovra economica.
Dall’altra parte, però, il Governo fa ricorso contro la decisione del Tar pur di mantenere la Regione Campania nel Piano di rientro, imponendo ulteriori vincoli, limitandone la capacità di investimento e gravando i cittadini con una pressione fiscale più alta. Dunque: autonomia e flessibilità per la Lombardia; penalizzazioni e blocchi per la Campania. Una disparità di trattamento tanto evidente quanto inaccettabile”.
“Questo doppio standard non potrà che ampliare l’enorme divario già esistente tra Nord e Sud. Mentre alcune Regioni vengono agevolate nella programmazione sanitaria e nell’accesso alle risorse, altre vengono costrette a operare in condizioni sempre più rigide, con il risultato di aggravare la mobilità sanitaria e condannare migliaia di famiglie a nuovi viaggi della speranza per potersi curare.
Siamo di fronte a una gestione irresponsabile e profondamente ingiusta, lontana dai principi del nostro Servizio sanitario nazionale universalistico e in aperto contrasto con la Costituzione, che garantisce a tutti i cittadini pari diritto alla Salute, indipendentemente dal luogo di residenza. Il Governo sta spingendo l’Italia verso una frattura territoriale senza precedenti. Noi continueremo a opporci a questo modello che crea disuguaglianze e cittadini di serie A e di serie B”, conclude Castellone.
21 Novembre 2025
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