De Biasi (Pd): “Il generico non è un farmaco di serie B”
È quanto ha affermato la senatrice del Pd, Emilia Grazie De Biasi intervenuta alla presentazione del Rapportto Nomisma e per la quale sono molti i quesiti che su questo tema devono trovare risposta. “Il mercato del farmaco in relazione agli interventi pubblici è molto disordinato – ha detto – abbiamo due tetti: quello ospedaliero e quello territoriale. Continuiamo a tenerli separati o dobbiamo uniformarli?” C’è poi la difformità tra le regioni: “E’ uno dei grandi problemi, non c’è la certezza delle regole, una norma può essere intrepretatati in 21 modi differenti. Questo non sta in piedi neanche per il bilancio pubblico”. Altro punto da chiarire è perché le regioni non mettono a gara i farmaci generici. Così come il patent linkage è uno strumento ingiusto.
La senatrice ha poi toccato il tema dei biosimilari “è un tema clamoroso sul quale c’è una barriera che non è solo di diffidenza. Su questo le Regioni dovrebbero ragionare”.
“Se vogliamo aprire al generico – ha poi aggiunto – abbiamo una grande occasione alla luce della scadenza di molti brevetti. Una fascia di produzione che non interesserà più la grande industria. Si aprono viceversa con la farmaceutica territoriale delle grandi possibilità. Dal punto di vista industriale il pianeta del generico si può rinforzare solo a condizione che si apra al mondo esterno e anche alla ricerca. Soprattutto usciamo dal luogo comune che il generico sia un farmaco di seri B – ha aggiunto – il tema dell’industria farmaceutica nel nostro paese non può essere accessorio, non possiamo più pensare che il generico venga utilizzato perché c’è la crisi e costa meno. Bisogna elevarlo e dargli dignità”.
05 Maggio 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d'attesa e per l'Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Infermieri, non basta cercarli: bisogna dare loro un motivo per restare

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese