Federfarma Verona: “Con il caldo boom di richieste in farmacia su cali di pressione e punture di insetto”
"Il consiglio del farmacista in questi casi – prosegue Bacchini – è di non variare mai la terapia in atto, se si tratta di pazienti ipertesi, senza consultare il proprio medico di medicina generale. Per quanto riguarda, invece casi di “normale” abbassamento della pressione legati alla eccessiva sudorazione, basterà assumere integratori salini sempre seguendo le modalità più corrette anche per gli anziani che, lo ricordo, possono contare sulla farmacia come punto di riferimento per i piccoli problemi di salute, soprattutto se rimangono soli a casa per le ferie".
"Tante le domande dei cittadini anche sulle punture di insetti che posso causare fastidi pesanti soprattutto ai bambini e agli anziani. Per quanto riguarda la zanzara tigre ricordo – continua il presidente di Federfarma Verona – che in tutte le farmacie associate a Federfarma Verona in città e provincia è possibile, in un’ottica di prevenzione, acquistare il kit antilarvale a prezzo contenuto. Quando invece gli insetti hanno già colpito e sono manifeste le reazioni cutanee esistono diversi preparati faramacologici che, a seconda del caso, aiutano a far regredire prurito e irritazioni. Soprattutto per quanto riguarda i bambini un consiglio pratico è quello di tenere le unghie molto corte affinché il grattamento risulti meno invasivo e per evitare l’insorgere delle sovra infezioni di carattere batteriologico nella zona colpita dalle punture.
In generale per tenere lontani gli insetti è meglio evitare i profumi e i vestiti molto colorati, utilizzare le lozioni repellenti, non lasciare all’aperto alimenti di scarto, cercare di non sostare nei pressi di cibi o bevande dolci. Massima attenzione poi per gli incontri ravvicinati con vespe e calabroni che possono risultare pericolosi. Innanzitutto è sempre meglio stare alla larga dai nidi di questi imenotteri, ma comunque a seguito delle punture è preferibile utilizzare farmaci spcifici evitando rimedi fai da te. La stessa cosa vale per le punture di zecca, molto frequenti in campagna e montagna soprattutto se non si ha avuto l’accortezza di indossare maniche e calzoni lunghi abbinati a calzini e scarpe chiuse. Una volta verificata la presenza della zecca sulla pelle è meglio recarsi nel più vicino punto di soccorso dove il corpo dell’acaro verrà estratto con una tecnica confacente e poi medicata in maniera corretta la ferita".
"Infine – conclude Bacchini – massima allerta anche per le mete esotiche che si intendono raggiungere in vacanza perché gli insetti posso provocare, solo per citarne due, la malaria e la febbre gialla. È bene, quindi, prima di intraprendere qualsiasi viaggio in terre lontane e calde informarsi presso il più vicino centro per le Malattie Tropicali".
02 Luglio 2015
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