Fimmg: “Accordo con Nas non risolve problema attese”
“Abbiamo valutato con attenzione le dichiarazioni del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che oggi ha evidenziato in Ats Milano grandi criticità nel far fronte alla sempre maggior richiesta di prestazioni che non vengono erogate in tempi accettabili”. Ma “non pensiamo che la sigla di un protocollo d’intesa con i Carabinieri dei Nas possa dare un grande contributo alla risoluzione del problema delle liste d’attesa”. È scettica Anna Pozzi, segretario di Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) Milano.
“È risaputo che in sanità l’aumento dell’offerta spesso ‘droga’ la domanda – osserva in una dichiarazione all’Adnkronos Salute – E spesso il quotidiano eccesso di richieste da parte dei cittadini, che la prima prestazione l’hanno ottenuta in regime privato e si aspettano di ottenere dal servizio sanitario pubblico le (spesso troppe) prestazioni scaturite da quella prima visita privata, inonda non sempre con le dovute buone maniere le segreterie dei medici di famiglia e degli ambulatori medici temporanei attivi in alcune Case di Comunità e in alcuni distretti della nostra Ats”.
Questa l’analisi di Pozzi, che aggiunge anche la sua visione su possibili soluzioni: “Pensiamo invece che una maggiore appropriatezza si possa ottenere rilanciando e irrobustendo, soprattutto a Milano, tutte quelle attività già in atto per gestire in modo appropriato le decine di migliaia di pazienti cronici già in carico ai medici di famiglia”, dice. “Noi della Fimmg ci siamo – assicura – Aspettiamo un cenno di interesse da parte dell’Ats, ma soprattutto della Regione. Se aggiungiamo poi i continui blocchi del sistema informatico regionale che anche oggi ha creato grossi disagi a centinaia di medici di famiglia della nostra Ats e a centinaia di migliaia di cittadini, riteniamo necessario un incontro urgente per fare il punto su queste criticità e individuare un percorso di soluzione”.
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05 Maggio 2025
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