Fnomceo: “Partecipazione cittadini è principio fondante del Ssn”
“La partecipazione dei cittadini alle scelte politiche che riguardano la loro salute è riconosciuta quale principio fondante del nostro Servizio sanitario nazionale ed è espressione di democrazia e di libera ed uguale fruizione dei diritti – continua Anelli -. La nostra Costituzione, infatti, riconosce con forza la Salute quale diritto in capo al cittadino. La salute è più che un diritto di cittadinanza, è un diritto di umanità che spetta a ogni persona. La professione medica, posta dalla Legge a tutela di tale diritto è, in questo senso, garante e fautrice di democrazia e non può che vedere con favore la partecipazione attiva dei cittadini, attraverso i loro rappresentanti, alla governance sanitaria”.
È per questo motivo che Cittadinanzattiva e Fnomceo fanno da anni “fronte comune per difendere i diritti, costituzionalmente protetti, alla tutela della salute e all’uguaglianza. Molti gli interventi congiunti, tra cui l’iniziativa “Cura di coppia”, volta a migliorare il rapporto medico-paziente e la firma, lo scorso 18 settembre a Roma, del Documento “Insieme per il diritto alla Salute”. Proprio Antonio Gaudioso, inoltre, è stato uno dei relatori della prima Assemblea delle Professioni sanitarie e sociali, che si è svolta nel febbraio del 2019 al Teatro Argentina di Roma”.
“In definitiva, la Fnomceo promuove la piena, reale ed effettiva partecipazione dei cittadini ai processi decisionali in materia di erogazione dei servizi sanitari e organizzazione del sistema assistenziale e di cura – conclude Anelli -. Allo stesso modo, promuove l’empowerment dei pazienti come punto di partenza per un reale processo decisionale e di condivisione dei percorsi di cura”.
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27 Maggio 2020
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