Gli stimoli ambientali inducono a ricadere nella dipendenza
Ad affermarlo è Friedbert Weiss, del Dipartimento di Neuroscienze Molecolari e Integrative dello Scripps Research Institute di La Jolla in Calfornia, che nel suo intervento al 2º Congresso nazionale “Neuroscience of Addiction. Neurobiologia, neuroimaging e aspetti educativi nelle dipendenze” ha spiegato: “Le risposte condizionate agli stimoli ambientali possono attivare il meccanismo della ricompensa nel cervello e sono implicate nel mantenimento dell’uso di droga e nel desiderio della sostanza suscitato dall’astinenza, con conseguenti ricadute”.
A livello fenomenologico, i risultati scientifici presentati mostrano che gli effetti motivanti della ricerca di droga si estinguono con maggiore difficoltà rispetto a quelli condizionati a una potente ricompensa naturale. Weiss ha inoltre sottolineato che “anche gli stimoli sviluppati durante una singola assunzione di cocaina suscitano la ricerca della droga addirittura per un anno. Un effetto che non viene rilevato con gli stimoli condizionati alla ricompensa naturale”.
Altro dato presentato è stato quello relativo al coinvolgimento del sistema ipotalamico orexina/ipocretina, che porta a preferire la ricerca della droga rispetto alla ricerca di ricompense naturali. “Globalmente – ha concluso – i risultati forniscono nuove indicazioni sulla comprensione del meccanismo che regola il comportamento diretto all’ottenimento di droghe d’abuso rispetto ai rinforzi naturali”.
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09 Giugno 2010
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