M5S: “Da Governo meno ipocrisia e più fatti”
“Oggi si celebra la Giornata mondiale della Salute e improvvisamente la politica si ricorda di questa tematica, ma è inaccettabile l’ipocrisia di chi – a destra come a sinistra – ha tagliato per decenni la sanità pubblica. Quello alla Salute è l’unico diritto che la nostra Costituzione definisce “fondamentale”. Un diritto che noi abbiamo difeso e garantito, riportando i finanziamenti del Fondo sanitario nazionale al di sopra della media europea. Prima, durante e dopo la pandemia. Un diritto che questo governo sta tentando in ogni modo di minare, riportando i finanziamenti a 17 anni fa mentre inventa record inesistenti e smontando pezzo per pezzo il Servizio sanitario nazionale. Tagliando su tutto quello su cui si può tagliare: dai progetti del PNRR sulla sanità territoriale ai fondi per le mammografie, fino ai costi dell’assistenza ai pazienti delle Rsa, a partire dai malati di Alzheimer, che Meloni e soci vogliono far ricadere su famiglie ed enti locali. Costringendo 4 milioni e mezzo di persone a rinunciare alle cure. Facendo di tutto per trasformare quel diritto fondamentale in un bene di lusso, un privilegio per pochi. Non possiamo permettere che questo piano folle vada in porto. La sanità pubblica è al collasso e dal governo ci aspettiamo misure concrete: meno frasi di circostanza e più risorse, meno ipocrisia e più fatti”.
Lo scrivono in una nota congiunta i parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Affari Sociali di Camera e Senato.
07 Aprile 2025
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