Milillo (Fimmg): “Apprezziamo aperture Lorenzin ma ora il Governo passi dalle parole ai fatti”
“Diamo atto alla Titolare della salute di essersi fatta carico di trasmettere al Governo le nostre istanze, ma per ora siamo allo stadio delle parole, che da sole non bastano certo a invertire una tendenza che vede sempre più la professione medica ostaggio dei tecnocrati e dei poteri forti delle Università”. “Abbiamo apprezzato – afferma Milillo – le aperture del Ministro sul decreto-bavaglio alla libertà prescrittiva dei medici, ma non possiamo di certo ritenerci soddisfatti del rinvio a un ennesimo tavolo con le Regioni del punto nodale delle sanzioni a carico dei medici che, prescrivendo secondo i criteri di appropriatezza della propria pratica professionale, non si allineano ai vincoli prescrittivi del decreto”.
“Così come è tutta da verificare con l’Economia la disponibilità di quel miliardo e mezzo in più per il Fondo sanitario nazionale del 2017. Risorse –aggiunge il segretario nazionale della Fimmg- che dovrebbero in larga misura essere vincolate al rinnovo di contratti e convenzioni scaduti oramai da oltre sei anni.” “Anche il Patto per la salute aveva promesso oltre tre miliardi in più per la sanità, dei quali si è poi persa quasi del tutto traccia nella legge di Stabilità. Se questa volta si fa sul serio – conclude Milillo – il Governo trasformi in atti concreti quel che ad oggi sono solo parole”.
18 Febbraio 2016
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Faccio il medico di Medicina Generale e mi piace. Allora perché dico ai giovani di non farlo?

La Svizzera è vicina: qualche riflessione oltre alla comprensibile indignazione per le fatture che ci ha mandato

Liste d'attesa. Schillaci: “81% visite erogate nei tempi, trend invertito”. E sulla riforma della medicina generale, spiega: “Non aboliremo il rapporto fiduciario con i medici di famiglia”

Schillaci: “Gap spesa sanitaria con l’Europa è sceso”. E sui medici di famiglia: “Riforme per i cittadini non per interessi corporativi”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci