MSF: “Bene i primi risultati ma occorre proseguire nella ricerca”
“I nostri pazienti ricevono informazioni complete sul farmaco e sui test clinici prima di scegliere se prendervi parte” spiega il Annick Antierens, che conduce il trial per MSF. “Naturalmente tutti i pazienti che preferiscono non partecipare al trial non ricevono il trattamento sperimentale ma continuano a ricevere tutte le cure di supporto del caso”.
Finora, neanche un paziente a Guéckédou ha scelto di non partecipare al trial. “Molti pazienti si sentono orgogliosi di partecipare” dice l’infermiere di MSF Julien Demeuldre a Guéckédou. “Il mondo intero è in attesa di un farmaco anti-Ebola e i pazienti sono fieri di dare il loro aiuto. Ma allo stesso tempo, non sono eccessivamente ottimisti e non hanno false speranze. Sanno che, avendo l’Ebola, c’è un alto rischio che potrebbero morire, con o senza il farmaco sperimentale.”
Il personale medico di MSF a Guéckédou è orgoglioso di partecipare al trial ma mantiene un senso di realismo. “Abbiamo visto che il trattamento è efficace su alcuni pazienti ma non su altri” afferma Demeuldre. “Alcuni guariscono, altri muoiono. Non sappiamo perché.”
Oggi INSERM ha diffuso una precisazione: per i pazienti con livelli relativamente bassi di Ebola nel sangue, il favipiravir può fare la differenza abbassando il tasso di mortalità dal 30 al 15 per cento. Ma per i pazienti con una carica virale più alta, e per i bambini più piccoli, il farmaco sperimentale non è efficace.
“È chiaro che occorre continuare con la ricerca” afferma Antierens di MSF. “Questi sono risultati provvisori che devono essere confermati e lo studio è ancora in corso. Per un considerevole gruppo di persone – quelli che versano nelle condizioni peggiori – non portano buone notizie. È chiaro che il favipiravir non è una cura miracolosa.”
Il trial per il favipiravir continuerà in Guinea. Allo stesso tempo, si stanno esplorando altre strade. Nel centro di trattamento Ebola di MSF a Conakry è in corso un trial che somministra ai pazienti il plasma di pazienti adulti guariti dall’Ebola, che contiene gli anticorpi contro il virus. E a fine febbraio, sempre in Guinea, MSF avvierà lo studio di un vaccino sperimentale contro la malattia.
24 Febbraio 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Covid. Conte in Commissione: "Ho consegnato documento anonimo su mascherine contraffatte in Procura. Diffido Palazzo Chigi dal pagare 100 milioni a Jc Electronics"

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”