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Movimento Nazionale Liberi Farmacisti: “Il libero esercizio della professione è un diritto incontestabile. Intervenga l’Antitrust”
Movimento Nazionale Liberi Farmacisti: “Il libero esercizio della professione è un diritto incontestabile. Intervenga l’Antitrust”
“L'Italia non può fare scelte anglosassoni a metà, mantenendo una riserva sul numero di esercizi ma permettendo allo stesso tempo la costituzione di catene di farmacie: la libertà del mercato o è totale o non è”. Questa la posizione del Movimento nazionale liberi farmacisti (Mnlf) sul Ddl Concorrenza, in vigore dallo scorso 29 agosto.
Per il Mnlf, “la discussione e quindi il testo approvato dal Parlamento sul Ddl Concorrenza ha messo
Gelli (Pd): “Invece di cavalcare posizioni no-vax, Emiliano si preoccupi di copertura in Puglia”
Gelli (Pd): “Invece di cavalcare posizioni no-vax, Emiliano si preoccupi di copertura in Puglia”
“La copertura vaccinale in Puglia per infezioni come il morbillo (85,88%), tetano (93,34%), rosolia (85,88%) e meningite (78,64%) è al di sotto di circa 2 punti percentuali rispetto alla media registrata in Italia (Dati Ministero Salute). Il governatore Emiliano, invece di cavalcare le posizioni dei No-Vax, pericolose e spesso frutto di una totale ignoranza sul tema, dovrebbe piuttosto preoccuparsi dei suoi cittadini che lo hanno votato per tutelare la loro
Loreto Mare. Paziente morì dopo 4 ore di attesa. Rimosso il direttore sanitario
Loreto Mare. Paziente morì dopo 4 ore di attesa. Rimosso il direttore sanitario
Rimosso il direttore sanitario dell’ospedale Loreto Mare, Rosario Lanzetta. La decisione del manager dell’Asl Napoli 1 Mario Forlenza è direttamente collegata ai problemi organizzativi del nosocomio napoletano a seguito della morte di Antonio Scafuri il paziente morto a metà agosto in ospedale dopo un’attesa di quattro ore al pronto soccorso nonostante fosse in codice rosso. A riportarlo è il Corriere del Mezzogiorno.
Forlenza, spiega il Corriere, avrebbe anche annunciato il nuovo
Scotti (Fimmg): “Discussione su vaccini torni ai medici”
Scotti (Fimmg): “Discussione su vaccini torni ai medici”
“Fortunatamente il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, è rinsavito e sui vaccini ha chiarito che prevale l’interesse collettivo rispetto a quello individuale, come oltretutto appare chiaro nei dettati costituzionali e appare chiarissimo in tutte le posizione di evidenza scientifica sui vaccini che evidenziano come il rapporto rischio/benefici è assolutamente favorevole sia alle protezione collettiva che individuale. Particolare apprezzamento, anche perché dimostra che la medicina generale Fimmg mantiene rispetto al
Anelli (Omceo Bari): “Su vaccini Emiliano faccia un rispettoso passo indietro”
Anelli (Omceo Bari): “Su vaccini Emiliano faccia un rispettoso passo indietro”
“Credo sia opportuno che la politica faccia un passo indietro nel rispetto delle prerogative della scienza”. Così Filippo Anelli, presidente Omceo Bari e vice segretario nazionale Fimmg, interviene con una nota di fronte all’ennesima bufera di polemiche scatenate dalla posizione del Presidente della Puglia, Michele Emiliano, rispetto alla legge sull’obbligo vaccinale.
L’ 8 Luglio 2016, lontano dalle polemiche politiche che la Legge sui vaccini ha scatenato, la professione medica ha già
Mandelli (FI): “Giusto richiamo di Tajani. La prossima sede Ema non può essere individuata con il ‘bilancino politico’”
Mandelli (FI): “Giusto richiamo di Tajani. La prossima sede Ema non può essere individuata con il ‘bilancino politico’”
“Giusto e importante l’intervento del presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani affinché l’assegnazione dell’Ema avvenga sulla base di criteri rigorosi e oggettivi. Il suo ruolo sarà utile a rafforzare il principio su cui noi, da mesi, richiamiamo l’attenzione: la prossima sede dell’Agenzia del farmaco non può essere individuata con il ‘bilancino politico’ dei rapporti di forza tra Paesi dell’Unione ma deve essere orientata dalla necessità di garantire il lavoro prezioso svolto dall’ente”.
E in Consiglio approda la proposta di legge per l’obbligo vaccinale agli operatori sanitari. Sanzioni fino a cinquemila euro
E in Consiglio approda la proposta di legge per l’obbligo vaccinale agli operatori sanitari. Sanzioni fino a cinquemila euro
“Obbligo vaccinale per gli tutti “gli operatori sanitari” e “sanzioni fino a cinquemila euro per i responsabili del mancato adempimento”. È, in sintesi, il contenuto della proposta di legge “Disposizioni per l’esecuzione degli obblighi di vaccinazione degli operatori sanitari”, presentata dai consiglieri regionali di Forza Italia, Francesca Franzoso e Nino Marmo e protocollata stamattina. Il testo si compone di cinque articoli ed è a costo zero per il bilancio regionale.
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D’Ambrosio Lettieri (DI): “Emiliano si occupi della crociata di informazione invece che supportare disinformazione e generare confusione”
D’Ambrosio Lettieri (DI): “Emiliano si occupi della crociata di informazione invece che supportare disinformazione e generare confusione”
“Invece che foraggiare posizioni demagogiche, il presidente della Regione farebbe meglio a stare vicino alle famiglie pugliesi creando le condizioni per azzerare le difficoltà burocratiche per l’iscrizione a scuola e favorendo la declinazione coerente ed efficace di una maggiore responsabilità sul piano della informazione, della educazione, di una divulgazione delle risultanze scientifiche da cui non si può e non si deve prescindere”. Ad affermarlo, in una nota, il senatore Luigi
Capone (Pd): “Da Emiliano parole contraddittorie e paradossali”
Capone (Pd): “Da Emiliano parole contraddittorie e paradossali”
“Avallare per piccoli interessi immediati politici ed ideologici a dispetto di ogni dichiarazione, qualsiasi tipo di protesta che abbia i connotati antigovernativi rischia di ingenerare un clima pericoloso che – questo sì - ha tutti i crismi dell’antipolitica generando panico e paura attraverso parole poco ponderate e di sicuro poco coerenti con il ruolo istituzionale ricoperto”. Ad affermarlo è Salvatore Capone, parlamentare Pd della Puglia, componente Commissione Affari sociali della
Valmaggi (Pd): “Strada scelta da Regione macchinosa e burocratica e grava su genitori e scuole”
Valmaggi (Pd): “Strada scelta da Regione macchinosa e burocratica e grava su genitori e scuole”
“La strada scelta da Regione Lombardia per applicare il decreto vaccini è macchinosa e burocratica, con un carico di lavoro che grava tutto su genitori e scuole”. È il commento espresso in una nota da Sara Valmaggi, vicepresidente del Consiglio regionale e componente della III Commissione Sanità, sulle dichiarazioni dell’assessore Gallera e sul piano predisposto da Regione Lombardia per ottemperare al decreto vaccini.
“Ci chiediamo come una Regione che si racconta






