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Uap: “Con nuove tariffe c’è rischio di 350mila licenziamenti”
Uap: “Con nuove tariffe c’è rischio di 350mila licenziamenti”
"Il ministero della Salute manda a casa milioni di dipendenti delle strutture sanitarie private accreditate e indebita gli ospedali pubblici. E' questa la tutela della salute degli italiani? Lo scandaloso risultato ottenuto dal tavolo della Conferenza Stato-Regioni porterà all'indebitamento degli ospedali pubblici e al licenziamento dei 350.000 dipendenti delle strutture sanitarie private accreditate. I rimborsi approvati dal ministero della Salute sono al di fuori di ogni logica di mercato e
Nuova Ascoti: “Approvazione legge anti-violenza ottimo segnale”
Nuova Ascoti: “Approvazione legge anti-violenza ottimo segnale”
“Un segno di attenzione del Governo l’approvazione della Legge sulla violenza nei confronti degli operatori sanitari che introduce fino a cinque anni di reclusione per chi danneggia strutture e attrezzature destinate al SSN e l’arresto in flagranza differita nella sanità. Tutele estese non solo ai professionisti del SSN ma anche al personale che svolge servizi di sicurezza complementari. Sono queste le novità introdotte dal disegno di legge di conversione del
Ministero Salute: “Dopo oltre 20 anni aggiornati i nomenclatori. Ora avanti con nuovo aggiornamento dei Lea”
Ministero Salute: “Dopo oltre 20 anni aggiornati i nomenclatori. Ora avanti con nuovo aggiornamento dei Lea”
Approvata in Conferenza Stato-Regioni l’intesa sul nuovo decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Mef, che modifica il DM 23 giugno 2023 “Decreto Tariffe”.
Il provvedimento entrerà in vigore dal 30 dicembre 2024 e aggiorna, dopo 28 anni, il nomenclatore delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e, dopo 25 anni, quello dell’assistenza protesica fermi rispettivamente al 1996 e al 1999.
Rispetto al DM del 2023, vengono aggiornate 1.113 tariffe associate alle prestazioni
Cisl Fp: “Legge su aggressioni un passo avanti per tutelare il personale. Ora serve un impegno più ampio”
Cisl Fp: “Legge su aggressioni un passo avanti per tutelare il personale. Ora serve un impegno più ampio”
“La nuova legge che introduce l’arresto differito in flagranza per chi aggredisce i sanitari è una risposta attesa e necessaria per fronteggiare l’aumento delle aggressioni a danno dei colleghi”. Lo dichiara Maurizio Petriccioli, Segretario Generale della CISL FP, riferendosi al via libera definitivo della Camera alle misure per contrastare la violenza sul personale sanitario e socio-sanitario.“Questa misura, che permette alle forze dell'ordine di intervenire fino a 48 ore dopo l'aggressione
Aupi: “Siamo molto soddisfatti che si siano prese misure più severe con la legge approvata oggi”
Aupi: “Siamo molto soddisfatti che si siano prese misure più severe con la legge approvata oggi”
“Come Sindacato degli psicologi, AUPI, siamo molto soddisfatti che si siano prese misure più severe con la legge approvata oggi. Avevamo già chiesto nei mesi scorsi, misure drastiche a seguito dei tragici fatti per il tentativo di linciaggio dei medici e infermieri avvenuto presso l’Ospedale di Foggia. Allora evidenziammo un pericoloso e preoccupante evolversi delle aggressioni verso il personale sanitario con la caduta di ogni freno inibitorio nei loro confronti
Fadoi: “Positiva approvazione legge ma occorre investire ancora di più sul Ssn e sulla valorizzazione del personale”
Fadoi: “Positiva approvazione legge ma occorre investire ancora di più sul Ssn e sulla valorizzazione del personale”
“Giudichiamo positivamente l’approvazione definitiva della Legge che introduce tra l’altro l’arresto in flagranza di reato anche differito per chi aggredisce il personale sanitario”. Lo afferma il Presidente nazionale della Fadoi (Federazione dei medici internisti ospedalieri), Francesco Dentali commentando l’approvazione definitiva alla Camera del Dl per la sicurezza degli operatori sanitari.
“Questa nuova legge – prosegue Dentali – può rappresentare certamente un forte deterrente agli episodi di violenza nei confronti degli operatori
Federsanità: “Bene la legge. Ora investire in comunicazione”
Federsanità: “Bene la legge. Ora investire in comunicazione”
“Questa legge è una risposta importante ad una vera e propria emergenza rispetto al tema della sicurezza dei nostri professionisti che lavorano tutti i giorni per la salute della popolazione. Accolte nella legge le richieste di maggior tutela avanzate da Federsanità per conto delle Direzioni strategiche e, proprio oggi che si registra l'ennesimo caso in Calabria, è importante aver messo al centro dell’attenzione pubblica la sacralità della sanità pubblica”.
È quanto
Fnomceo: “Bene approvazione. Ora ulteriori misure per rendere questa norma ancora più efficace”
Fnomceo: “Bene approvazione. Ora ulteriori misure per rendere questa norma ancora più efficace”
“Ringrazio il Parlamento italiano per aver approvato la Legge sulla violenza nei confronti degli operatori sanitari che introduce l’arresto in flagranza differita e un’altra serie di misure per contrastare questi deleteri episodi di violenza nei confronti dei medici e di tutti i professionisti sanitari”.
Così il presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli dopo l’approvazione, da parte della Camera, del disegno di legge di
Anaao: “Un grande passo in avanti, ora restituire dignità ai professionisti“
Anaao: “Un grande passo in avanti, ora restituire dignità ai professionisti“
“Finalmente l'arresto in flagranza differita, una delle nostre richieste prioritarie, senza obbligo di denuncia, diventa oggi legge”.
Così Pierino di Silverio, Segretario Nazionale Anaao Assomed.
“Anche se non servirà da solo a fermare le aggressioni al personale sanitario - ha aggiunto - rappresenta un ottimo deterrente alla stregua dei presidi delle forze di polizia presso i nosocomi, dei sistemi di video sorveglianza. Occorre rendere norma quella che oggi è ancora una raccomandazione
Nursind: “Bene approvazione legge contro aggressioni, ma non basta”
Nursind: “Bene approvazione legge contro aggressioni, ma non basta”
“Un segnale importante, ma non risolutivo. Come abbiamo sempre detto, c'è solo un modo per fermare le violenze contro #infermieri e #medici ed è investire sul personale sanitario”.
Il Nursind commenta così sui social l’approvazione in via definitiva alla Camera del decreto legge per contrastare le aggressioni nei confronti degli operatori della salute.






