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Un ministro “innamorato”. Che crede in quello che fa
Un ministro “innamorato”. Che crede in quello che fa
Un ministro “innamorato”. Che crede in quello che fa
Le cifre ci sono. Con tanto di tabelle che da qualche giorno sono all’attenzione delle Regioni. Senza questi numeri il Patto non si sarebbe mai chiuso, perché senza certezza di budget, la pensano così sia il ministro Lorenzin che i Governatori regionali, la sanità italiana non potrebbe affrontare le prossime sfide ma si metterebbero a rischio anche gli attuali livelli di assistenza.   Numeri (vedi le tabelle che alleghiamo in esclusiva) sui
C.F.
Cancro. Europa: presentata oggi la nuova Carta Europea dei Diritti. Favo: “Un beneficio reale per il paziente”
Cancro. Europa: presentata oggi la nuova Carta Europea dei Diritti. Favo: “Un beneficio reale per il paziente”
Cancro. Europa: presentata oggi la nuova Carta Europea dei Diritti. Favo: “Un beneficio reale per il paziente”
Al Parlamento Europeo nella sede di Strasburgo viene presentata la nuova Carta Europea dei Diritti del Paziente Malato di Cancro. La Carta è lanciata da un gruppo formato da organizzazioni per la difesa del paziente, composte da esperti inclusi due ex ministri della Salute e un Premio Nobel. L’iniziativa, condotta dall’European Cancer Concord (ECC), è frutto di oltre due anni di lavoro e di un’ampia condivisione di intenti. Questa carta,
Viola Rita
Società italiana contraccezione: “Plauso all’Aifa per corretta informazione”
Società italiana contraccezione: “Plauso all’Aifa per corretta informazione”
Società italiana contraccezione: “Plauso all’Aifa per corretta informazione”
“Buone notizie per chi assume – o vorrebbe assumere – la pillola anticoncezionale: i benefici del contraccettivo orale, ‘superano di gran lunga il rischio di effetti indesiderati gravi nella maggior parte delle donne’. A dirlo è l’Agenzia Italiana del Farmaco”. Così la Società italiana della contraccezione (Sic) commenta la nota recentemente diffusa dall’Aifa sul rischio Tev associato all’utilizzo di contraccettivi ormonali combinati. “Il documento dell’Aifa è un importante passo in avanti
Ecco i falsi miti sul cancro. Social media: gli esperti dialogano col pubblico
Ecco i falsi miti sul cancro. Social media: gli esperti dialogano col pubblico
Ecco i falsi miti sul cancro. Social media: gli esperti dialogano col pubblico
Dall’importanza di condividere le emozioni legate alla malattia a quella di riconoscere precocemente i sintomi, dalla necessità della prevenzione al diritto per tutti di accedere ai migliori trattamenti. Sono alcuni dei focus principali della campagna odierna 'Debunk the myths', sostenuta anche dall'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e l'Istituto Dermatologico San Gallicano, che sfaterà questi quattro falsi miti legati alla malattia: non si deve parlare di cancro, il cancro non ha
World Cancer Declaration. Gli obiettivi per il 2025
World Cancer Declaration. Gli obiettivi per il 2025
World Cancer Declaration. Gli obiettivi per il 2025
In base alla World Cancer declaration 2013, che si trova sul sito ufficiale del World Cancer Day http://www.worldcancerday.org/wcd-declaration, l’obiettivo generale per il 2025 a livello mondiale è quello di ridurre in maniera importante il numero di morti premature dovute al cancro, migliorare la qualità di vita e l’indice di sopravvivenza alla malattia. Per raggiungere questi target, l’azione sarà diretta ai seguenti obiettivi:   Obiettivo 1: il rafforzamento dei sistemi sanitari per controllare
Barilla: “Circa l’80% del grano usato per produrre la nostra pasta è italiano”
Barilla: “Circa l’80% del grano usato per produrre la nostra pasta è italiano”
Barilla: “Circa l’80% del grano usato per produrre la nostra pasta è italiano”
Ecco la risposta di Luca Virginio di Barilla al Fatto Alimentare sulla questione della pasta “made in Italy” prodotta, però, anche con grano straniero.   Circa l’80% del grano usato per produrre pasta Barilla in Italia è grano italiano Siamo lieti che abbia deciso di trattare un tema complesso e delicato come l’origine delle materie prime in modo obiettivo, senza le ideologie che spesso caratterizzano l’argomento. In particolare apprezziamo i seguenti punti che
De Cecco: “Giusto scegliere i grani stranieri, se sono migliori”
De Cecco: “Giusto scegliere i grani stranieri, se sono migliori”
De Cecco: “Giusto scegliere i grani stranieri, se sono migliori”
Sulla pasta De Cecco c’è la frase “made in Italy” sotto la bandiera tricolore. Ma è giusto che sia così se il grano utilizzato non è al 100% italiano? Ecco la risposta di Giovanni Alleonato, Direttore Marketing della F.lli De Cecco spa, pubblicata da Il Fatto Alimentare. Non riteniamo che la dicitura “made in Italy” di De Cecco che letteralmente indica solo “prodotto in Italia” e non altro, possa indurre in
Divella: “Il grano nazionale non è sufficiente. Ma usiamo le miscele migliori al mondo”
Divella: “Il grano nazionale non è sufficiente. Ma usiamo le miscele migliori al mondo”
Divella: “Il grano nazionale non è sufficiente. Ma usiamo le miscele migliori al mondo”
Ecco la lettera che Francesco Divella, del pastificio Divella, ha inviato a Il Fatto Alimentare in risposta alla questione “grano non italiano nella pasta italiana” sollevato da Roberto La Pira. Divella produce e confeziona, giornalmente, 2.400.000 pacchetti di pasta In riscontro alla nota questione della etichetta della pasta, desideriamo innanzitutto esprimere il nostro  sincero apprezzamento per l’obiettività con cui è stato elaborato l’articolo, che tra i pochi, su questa materia, ha saputo
Ma è improbabile che la capsula possa sostituire l’insulina per via iniettiva
Ma è improbabile che la capsula possa sostituire l’insulina per via iniettiva
Ma è improbabile che la capsula possa sostituire l’insulina per via iniettiva
Sarà davvero possibile sostituire l'iniezione di insulina con una pillola? Il presidente della Società Italiana di Diabetologia, Stefano Del Prato, non ne è convinto. In questo commento ci spiega il perché. Da anni è attiva una vivace ricerca per trovare vie alternative per la somministrazione dell’insulina, possibilmente evitando l’iniezione sottocutanea. In quest’ottica sono state approntate, con modeste fortune, insuline assimilabili tramite le vie respiratorie o le mucose della bocca o del
Stefano De Prato
Governo vara Piano nazionale ricerche: 6,3 miliardi in sette anni
Governo vara Piano nazionale ricerche: 6,3 miliardi in sette anni
Governo vara Piano nazionale ricerche: 6,3 miliardi in sette anni
Programmazione che da tre passa a sette anni, investimento da 6,3 miliardi (900 milioni di euro l'anno), 11 i temi identificati nel piano: dal progresso scientifico alla salute, dalla bioeconomia al clima, dallo spazio e l'astronomia all'agenda digitale.Questo in sintesi il nuovo Piano nazionale della Ricerca approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Il piano è stato presentato dal ministro per l'Istruzione, l’Università e la Ricerca, Maria Chiara Carrozza. “Obiettivo - ha