insights
Il 12 ottobre Cento città contro il dolore
Il 12 ottobre Cento città contro il dolore
Da Roma a Milano, da Napoli a Torino, con puntate in Australia, Belgio, Canada, Colombia, Germania, Gran Bretagna, Malta, Olanda e Spagna: sabato 12 ottobre si celebra – e diventa sempre più internazionale – “Cento città contro il dolore”, la terza edizione della Giornata organizzata dalla Fondazione Isal (Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche) sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica per informare i cittadini sulle terapie disponibili
Nefrologia Critica. La collaborazione tra nefrologi e intensivisti può aiutare i pazienti?
Nefrologia Critica. La collaborazione tra nefrologi e intensivisti può aiutare i pazienti?
“È necessaria una maggiore collaborazione tra intensivisti e nefrologi. L'unione delle competenze tra questi due specialisti genera infatti enormi vantaggi in termini di qualità dell'assistenza e di sopravvivenza dei pazienti”. Parole di Enrico Fiaccadori, Direttore del Reparto di Terapia Intensiva Renale e nefrologo presso il Dipartimento di Clinica Medica dell'Università di Parma, presente 54° Congresso della Società Italiana di Nefrologia in una speciale tavola rotonda tra i Presidenti della Società
Il futuro della cura delle patologie renali è nel sequenziamento del Dna
Il futuro della cura delle patologie renali è nel sequenziamento del Dna
Si chiama Next Generation Sequencing (NGS) e permette di sequenziare l'intero genoma in tempi ridotti, ricavando contemporaneamente informazioni sulle anomalie cromosomiche e le mutazioni mitocondriali. Anche di questa tecnologia di sequenziamento del Dna si è parlato nel corso del Congresso della Società Italiana di Nefrologia, da poco conclusosi a Firenze, come metodologia utile nella diagnosi e nella terapia delle malattie genetiche rare del rene.
Una tecnica che permette di ridurre drasticamente
Onconefrologia. Come interrompere il link tra patologie renali e tumori?
Onconefrologia. Come interrompere il link tra patologie renali e tumori?
La stretta congiunzione tra malattie oncologiche e nefrologiche è un problema che interessa sempre di più la medicina: diversi studi hanno dimostrato come l'uso dei farmaci antitumorali nei pazienti oncologici porti inevitabilmente, nel breve o nel lungo termine, a sviluppare una sindrome renale; e allo stesso tempo, i soggetti che soffrono di insufficienza renale, specialmente quando sottoposti a trapianto, hanno una probabilità significativamente maggiore di sviluppare una neoplasia rispetto alla
Napoli (SIN): “In alcuni centri italiani troppo poche FAV”
Napoli (SIN): “In alcuni centri italiani troppo poche FAV”
Le fistole artero-venose (FAV) per emodialisi rappresentano il gold-standard dei trattamenti: rispetto ad altri tipi di accesso alle vene centrali (protesi e cateteri venosi centrali) determinano una minore percentuale di eventi avversi e diminuiscono significativamente il rischio di decesso nei pazienti dializzati. A dirlo sono numerose evidenze scientifiche, che hanno ormai dimostrato come l'accesso vascolare rappresenti un punto chiave per la sopravvivenza del paziente. Nonostante questo, le statistiche del nostro
VENDOLA: “PD non sia autolesionista. Nuova legge elettorale e poi subito a votare”
VENDOLA: “PD non sia autolesionista. Nuova legge elettorale e poi subito a votare”
"La crisi di governo è inevitabile, la fase delle larghe intese è finita. Solo l'autolesionismo può spingere ancora il Pd a tenere in vita un'alleanza simile con chi ha atteggiamenti eversivi nei confronti dello stato di diritto. Serve un nuovo governo per cambiare questa legge elettorale indecente. E poi si torni al voto".
Così il leader di SEL, Nichi Vendola.
MONTI: “Scelta Civica appoggerà soluzioni di governo credibili proiettate sull’intera legislatura”
MONTI: “Scelta Civica appoggerà soluzioni di governo credibili proiettate sull’intera legislatura”
“Il 6 dicembre 2012 il governo adottò il Decreto Legislativo sull'incandidabilità e decadenza (nell'ambito della Legge cosiddetta Severino). Il giorno seguente, alla Camera, il Pdl ritirò la fiducia al governo. Allora, come oggi, il retroterra era costituito da problemi sulla giustizia, ma le motivazioni addotte riguardavano il tema delle tasse, di sicuro richiamo propagandistico”. Così il leader di Scelta Civica, Mario Monti.
“In più, questa volta, l'appoggio al governo viene tolto al di
GRILLO: “Napolitano deve rassegnare le dimissioni. Si torni alle urne”
GRILLO: “Napolitano deve rassegnare le dimissioni. Si torni alle urne”
“Berlusconi ha ritirato i ministri dal governo. L'impalcatura costruita da Napolitano a colpi di rielezione, di saggi comprati al mercato della politica, di gestione presidenziale del Parlamento, è crollata. Non era necessario un indovino per prevederlo”. Così Beppe Grillo dal suo blog.
“L'Italia – prosegue il leader del M5S - non può più reggersi sulle spalle di un ultra ottuagenario che sta, volontariamente o meno non importa, esercitando poteri da monarca che nessuno
EPIFANI: “Se si formalizza la crisi bisogna riflettere. Non vogliamo tornare al voto con questa legge”
EPIFANI: “Se si formalizza la crisi bisogna riflettere. Non vogliamo tornare al voto con questa legge”
Le dimissioni annunciate da tutti i ministri del Pdl dal governo sono “un'ulteriore azione di sfascio” e aprono “una crisi al buio”. Questo il primo commento del segretario del Pd, Guglielmo Epifani, all’annuncio delle dimissioni da parte dei ministri del Pdl.
“Speravo non si arrivasse a un livello di irresponsabilità così alto - ha aggiunto -. Con una crisi fatta in questo modo è il Paese a farne le spese". Per
LETTA: “L’aumento dell’Iva è un alibi per coprire vicende personali di Berlusconi”
LETTA: “L’aumento dell’Iva è un alibi per coprire vicende personali di Berlusconi”
“Berlusconi per cercare di giustificare il gesto folle e irresponsabile di oggi, tutto finalizzato esclusivamente a coprire le sue vicende personali, tenta di rovesciare la frittata utilizzando l'alibi dell'IVA”.
Così il presidente del Consiglio Enrico Letta dopo la decisione delle dimissioni da parte dei ministri del PDL. “La responsabilità dell'aumento dell'IVA – prosegue - è invece proprio di Berlusconi e della sua decisione di far dimettere i propri parlamentari mercoledì, fatto








