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Cosa prevede il Dl Crescita 2.0. Il comunicato di Palazzo Chigi
Cosa prevede il Dl Crescita 2.0. Il comunicato di Palazzo Chigi
Cosa prevede il Dl Crescita 2.0. Il comunicato di Palazzo Chigi
Infrastrutture e servizi digitali, creazione di nuove imprese innovative (startup), strumenti fiscali per agevolare la realizzazione di opere infrastrutturali con capitali privati, attrazione degli investimenti esteri in Italia, interventi di liberalizzazione in particolare in campo assicurativo sulla responsabilità civile auto. Sono questi i capisaldi del secondo “Decreto Crescita” approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, un provvedimento che costituisce un ulteriore
Tavola rotonda: costi standard, fondi integrativi e collaborazione tra professionisti per sostenere il sistema
Tavola rotonda: costi standard, fondi integrativi e collaborazione tra professionisti per sostenere il sistema
Tavola rotonda: costi standard, fondi integrativi e collaborazione tra professionisti per sostenere il sistema
Qual è la soluzione per far fronte alle ristrettezze economico finanziarie e sostenere il sistema? Le soluzioni in campo sono molteplici: dalla definizione dei costi standard per razionalizzare la spesa, all’entrata in scena dei fondi integrativi, ma con regole ben precise. Ed anche un nuovo rapporto tra le varie anime dei professionisti per cancellare conflittualità interne e sostenere veramente il Ssn. La sostenibilità del sistema sanitario è stata al centro di
Troppi controlli post-intervento
Troppi controlli post-intervento
Troppi controlli post-intervento
Nelle donne sottoposte a intervento chirurgico e senza una recidiva nell’arco di un anno sono stati eseguiti complessivamente 8.457 esami, in media oltre 3,5 per paziente operata. Sempre mediamente, una paziente su cinque effettua una scintigrafia ossea e una su dieci una TAC. Una mole considerevole di esami nonostante le Linee guida nazionali dicano che “non esiste un’evidenza che l’esecuzione di esami di routine quali esame emocromocitometrico, profilo biochimico, radiografia
Balduzzi: “Importante avvicinare giovani a donazione sangue”
Balduzzi: “Importante avvicinare giovani a donazione sangue”
Balduzzi: “Importante avvicinare giovani a donazione sangue”
Nel messaggio inviato al Centro Nazionale Sangue e alla rete di Comuni Cittàsane in occasione del lancio della mostra sensoriale “Globulandia”, promossa per sensibilizzare sulla donazione di sangue, il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha voluto soprattutto “sottolineare la particolare efficacia comunicativa, ottenuta grazie a un linguaggio che parla ai giovani e affidato in gran parte proprio a giovani artisti”. In Italia ci sono oltre 1milione700mila donatori di sangue, un numero
Il trattamento: da migliorare ancora i tempi di attesa
Il trattamento: da migliorare ancora i tempi di attesa
Il trattamento: da migliorare ancora i tempi di attesa
La base di dati sui quali si sono valutate le performance nei casi che hanno reso necessario l’intervento chirurgico è di 5mila donne. Solo per 5 Asl è stato possibile valutare il tempo di attesa tra l’accertamento diagnostico e l’intervento di asportazione del tumore. Tempo che soltanto nel 45,4% dei casi è risultato inferiore ai 30 giorni (limite previsto negli obiettivi del Piano Oncologico della Lombardia), con un’attesa media  di
L’importanza dello screening
L’importanza dello screening
L’importanza dello screening
Lo strumento universalmente ritenuto più affidabile per l’identificazione del carcinoma mammario è la mammografia bilaterale, che dovrebbe essere eseguita nelle donne di età compresa tra 45 e 69 anni ogni 12-24 mesi. “Non c’è evidenza che altre tecniche, quali l’autopalpazione, la valutazione clinica della mammella e l’ecografia siano parimenti efficaci nello screening del tumore al seno”, mette in chiaro lo Studio INDEX. Considerazioni condivise dalla comunità di oncologi che in
Il tumore al seno è sempre la forma di cancro più comune tra le donne
Il tumore al seno è sempre la forma di cancro più comune tra le donne
Il tumore al seno è sempre la forma di cancro più comune tra le donne
Che prevenire sia meglio che curare è massima largamente condivisa in medicina e lo è ancor più per il tumore al seno, che come dimostrano i dati dell’OMS (l’Organizzazione mondiale della sanità) è il carcinoma più diffuso tra le donne a livello mondiale, rappresentando il 16% del totale. In Italia ogni anno sono diagnosticati 157mila nuovi casi di malattia oncologica e anche nel nostro Paese il tumore al seno è
Assobiomedica: “Bene Esiti, ma bisogna migliorare l’accesso a prestazioni e cure”
Assobiomedica: “Bene Esiti, ma bisogna migliorare l’accesso a prestazioni e cure”
Assobiomedica: “Bene Esiti, ma bisogna migliorare l’accesso a prestazioni e cure”
“Il Programma esiti del Ministero della salute e Agenas è un ottimo punto di partenza per analizzare lo stato del Servizio sanitario nazionale, ma deve essere anche un punto di partenza per migliorare i servizi offerti ai cittadini e non restare solo una fotografia dello stato degli ospedali italiani”. Ad affermarlo il presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi, commentando i nuovi risultati del Programma nazionale di valutazione esiti (Pne) presentato oggi
Diabete e cuore. Attenzione agli scompensi cardiaci
Diabete e cuore. Attenzione agli scompensi cardiaci
Diabete e cuore. Attenzione agli scompensi cardiaci
Non l’infarto, ma lo scompenso cardiaco: ecco qual è il nemico più subdolo per il cuore diabetico. A dirlo lo Studio DYDA (Left ventricular DYsfunction in DiAbetes), promosso dai Centri studio dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), presentato al 48° Congresso EASD, in corso a Berlino.   Che diabete e malattie cardiovascolari siano strettamente collegatetra loro non è un mistero. Anzi, sono molteplici le dimostrazioni del ruolo
Insulina decludec. -36% di ipoglicemie notturne rispetto a glargine
Insulina decludec. -36% di ipoglicemie notturne rispetto a glargine
Insulina decludec. -36% di ipoglicemie notturne rispetto a glargine
A parità di controllo dei livelli di glicemia, la nuova insulina decludec – in fase in fase di registrazione presso FDA ed EMA – riduce del 43% gli episodi di ipoglicemia notturna rispetto a insulina glargine. A dirlo i risultati di uno studio clinico di fase 3 della durata di 2 anni, presentato nel corso del Congresso EASD a Berlino.   Le persone con diabete mai curate precedentemente con insulinamostrano la riduzione di