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Intervista a Pacifici (Iss): “In campo amatoriale doping 3 volte più alto che tra i professionisti”
Intervista a Pacifici (Iss): “In campo amatoriale doping 3 volte più alto che tra i professionisti”
"I numeri riportati dalla Commissione per la vigilanza e controllo del doping (Cvd) del ministero della salute sono significativi soprattutto se paragonati con le percentuali di positività riscontrate tra gli atleti di alto vertice che sono circa 3 volte più basse”. Lo ha detto a Quotidiano Sanità, Roberta Pacifici, dirigente di ricerca del Reparto di farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping dell’Istituto superiore di sanità.
Dott.ssa Pacifici ritiene che il numero di riscontri
Giovanni Rodriquez
Balduzzi: “Banalizzare il doping è un rischio soprattutto per gli amatori”
Balduzzi: “Banalizzare il doping è un rischio soprattutto per gli amatori”
“Il fenomeno del doping è più preoccupante in campo amatoriale, lì dove mancano adeguati controlli, più che in quello professionistico. Tra gli sportivi amatoriali i dati sono in costante aumento, è quindi molto rischioso banalizzare le sostanze dopanti”. Lo ha detto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, intervenendo questa mattina ad un promosso dall’Istituto superiore di sanità per presentare i dati dell'attività 2011 della Commissione per la vigilanza e controllo
Iardino (Nps): “Perdere i diritti politici non può voler dire perdere il diritto alla salute”
Iardino (Nps): “Perdere i diritti politici non può voler dire perdere il diritto alla salute”
Il goal raggiunto è molto importante, ma non solo dal punto di vista della prevenzione e della cura. Il passo in più che si è fatto è l’aver messo insieme gli sforzi di società scientifiche, associazioni dei pazienti ed istituzioni nella direzione di lavorare al diritto alla cura negli Istituti Penitenziari Italiani. Abbiamo parlato con Rosaria Iardino, presidente onorario del Network Persone Sieropositive (NPS) Italia Onlus e presidente di Donne
Babudieri (Simpse): “Una corretta assistenza sanitaria nelle carceri è possibile”
Babudieri (Simpse): “Una corretta assistenza sanitaria nelle carceri è possibile”
Il peer to peer prende sempre più piede, su internet. Ma questa filosofia di vita può andare bene anche in altri ambiti, e sembra calzare a pennello nella prevenzione e nel controllo delle patologie virali croniche nelle carceri italiane. Abbiamo chiesto a Sergio Babudieri, docente universitario dell’Università di Sassari e presidente della Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria (Simpse), di spiegarci da dove viene quest’idea e perché è vincente.
“Il
Sagnelli (Simit): “Ridurre lo stigma sulle malattie virali”
Sagnelli (Simit): “Ridurre lo stigma sulle malattie virali”
“Il problema che avevamo trovato fino ad oggi era che gli operatori sanitari non riuscivano a parlare veramente ai detenuti di Hiv, Aids e prevenzione. Un progetto in cui si fa informazione alla pari, invece, funziona in questo senso. Soprattutto quando – come in questo caso – è stato patrocinato dalle istituzioni, accolto con entusiasmo dai direttori dei carceri e sostenuto dai detenuti”. Le parole sono di Evangelista Sagnelli, past
Il test per l’epatite B. Cosa è e come prenotarlo in occasione della campagna Usa la testa, fai il test
Il test per l’epatite B. Cosa è e come prenotarlo in occasione della campagna Usa la testa, fai il test
La presenza del virus dell’epatite B viene accertata attraverso un semplice esame del sangue, che può essere eseguito a digiuno o anche a stomaco pieno, e che serve a ricercare il “marcatore” dell’infezione, l’HBsAg (Hepatitis B surface Antigen): si tratta dell’antigene di superficie dell’epatite B, anche conosciuto come antigene Australia.
L'HBsAg ha un importantissimo valore diagnostico nella valutazione delle infezioni da virus dell'epatite B. Compare infatti nel siero sanguigno prima del
Manifesto Green Oncology del Cipomo
Manifesto Green Oncology del Cipomo
Green Oncology è il nuovo paradigma concettuale e operativo dell’oncologia, che rappresenta, rispetto al tradizionale modello biomedico centrato sull’interesse del singolo paziente e sul suo esclusivo rapporto con il medico, un gradino evolutivo di complessità superiore verso azioni cliniche partecipate con i pazienti, condivise tra i vari operatori sanitari, ed eco-responsabili del potenziale impatto sull’ambiente umano, professionale, strutturale, tecnologico e organizzativo in cui si originano, nonché sulla biosfera.
Green Oncology opera
Binetti (Udc): “Giusta la protesta dei giovani medici”
Binetti (Udc): “Giusta la protesta dei giovani medici”
"Impensabile che giovani medici che frequentano la Scuola di Medicina generale, direttamente promossa dalla Regione con il supporto delle rispettive Associazioni e dei sindacati, guadagnino la metà e non abbiano lo stesso contratto dei loro colleghi che frequentano diverse scuole di specializzazione". Ad affermarlo la deputata dell'Udc Paola Binetti, che con una nota si è unita ieri alla protesta dei giovani medici davanti a Montecitorio.
"Oggi - ha proseguito Binetti -
L’impegno dei politici: Tomassini, Baio, Rizzi, Gustavino e Calabrò
L’impegno dei politici: Tomassini, Baio, Rizzi, Gustavino e Calabrò
"Non è accettabile che il Piano oncologico nazionale, formulato dal ministero della Salute con il pieno accordo della Conferenza Stato-Regioni nel febbraio di un anno fa, sia ancora fermo alla prima pagina. È fondamentale attuarlo, perchè non resti un libro dei sogni. Lavorerò con tutti i gruppi per presentare, entro una settimana, una mozione unitaria e impegnarci così ad attuare quel Piano". Lo ha annunciato Antonio Tomassini (Pdl), presidente della
Giovanni Rodriquez
Cancro. Fondamentale la revisione dei Lea. Il contributo di Sergio Paderni
Cancro. Fondamentale la revisione dei Lea. Il contributo di Sergio Paderni
Ci sono termini che, a forza di essere ripetuti caricandoli di significati ideologici e di attese molto sentite, finiscono per costituire più una petizione di principio che la espressione effettiva di una realtà concreta. Una di queste espressioni mitiche, nel mondo della sanità, è il termine “Livelli di assistenza”. Di esso si occupa espressamente l’intervento del Direttore dell’Osservatorio Paderni, il quale ne ripercorre la storia, dalla versione iniziale, qualificata come






