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Una storia lunga trent’anni
Una storia lunga trent’anni
Una storia lunga trent’anni
1981: Gli scienziati riportano il primo caso della patologia che sarebbe divenuta in seguito nota come Aids. 1982: È confermata l’epidemia in Africa centrale. È formalmente coniato il termine di Sindrome da Immunodeficienza Acquisita (Aids) e vengono definite le tre modalità di trasmissione: sangue, madre-figlio e rapporto sessuale. Viene firmato il documento conosciuto come “Principi di Denver”: nasce il movimento delle persone affette da Aids. 1983: Viene isolato il virus linfoadenopatia-associato (LAV). In seguito diverrà virus dell’immunodeficienza
L’Hiv/Aids in Italia: i nuovi dati dell’Iss
L’Hiv/Aids in Italia: i nuovi dati dell’Iss
L’Hiv/Aids in Italia: i nuovi dati dell’Iss
“Sin dagli inizi dell’epidemia l’Istituto superiore di Sanità monitora l’andamento dell’infezione da Hiv nel nostro Paese e i nuovi dati del bollettino del Centro Operativo Aids, che ci siamo affrettati ad anticipare proprio in vista della Conferenza Internazionale dell’Aids Society ci confermano che sulla diffusione di questa infezione non bisogna abbassare la guardia”. Così Enrico Garaci, presidente Istituto Superiore di Sanità, introduce i nuovi numeri sull’infezione da Hiv resi noti
L’Hiv/Aids nel mondo
L’Hiv/Aids nel mondo
L’Hiv/Aids nel mondo
Ogni 20 secondi nel mondo una persona muore per Aids o per patologie a essa correlate. Fanno 1,8 milioni di decessi l’anno. Mentre sono 7 mila le persone che ogni giorno vengono infettate dal virus Hiv. Una conta tragica, che, dal 1981, ha superato quota 60 milioni nella casella delle persone infettate e 30 milioni in quella dei deceduti. Tuttavia, sembra registrarsi un’inversione di tendenza: alla fine del 2008 le nuove infezioni
Msf racconta la vita con l’Hiv
Msf racconta la vita con l’Hiv
Msf racconta la vita con l’Hiv
Siama Musine vive e lavora a Kibera, un quartiere povero di Nairobi. È sieropositiva e si cura presso la clinica di Medici senza frontiere a Kibera. Ecco come è cambiata la sua vita in questi sei anni di terapia, come testimoniato dal fotoracconto realizzato da Medici senza frontiere. Msf ringrazia Siama, la sua famiglia e l’équipe di Msf a Kibera.
Assobiomedica: “Riforme strutturali per garantire appropriatezza e qualità”
Assobiomedica: “Riforme strutturali per garantire appropriatezza e qualità”
Assobiomedica: “Riforme strutturali per garantire appropriatezza e qualità”
"E' necessaria una regolamentazione delle prestazioni di assistenza territoriale per garantire appropriatezza e qualità dei dispositivi e di pari passo un uso ottimizzato delle risorse”. Ad affermarlo è il direttore generale di Assobiomedica, Fernanda Gellona, intervenuta ieri alla presentazione del I Rapporto sull'assistenza protesica e integrativa che, secondo Gellona, “dimostra quello che la nostra Associazione chiede da tempo, ovvero delle riforme strutturali che vadano incontro alle esigenze di salute dei
Calabrò (Pdl): “La migliore manovra in un momento di difficoltà”
Calabrò (Pdl): “La migliore manovra in un momento di difficoltà”
Calabrò (Pdl): “La migliore manovra in un momento di difficoltà”
“Questa è una manovra che soddisfa, considerando le grandi difficoltà che il Paese sta attraversando. Se poi troviamo anche la maniera di far crescere quelle aree del meridione sottoposte a Piani di rientro, realtà che altrimenti corrono in rischio di rimanere soffocate, credo che l’esito sarà ancora più positivo”. Abbiamo raccolto l’opinione di Raffaele Calabrò, senatore Pdl e componente della commissione Igiene e Sanità, che commenta così la manovra approvata
I senatori del Pdl contro la liberalizzazione delle professioni
I senatori del Pdl contro la liberalizzazione delle professioni
I senatori del Pdl contro la liberalizzazione delle professioni
“Profonda preoccupazione e totale contrarietà per la volontà del Governo  di procedere ad una liberalizzazione delle professioni intellettuali, che arrecherebbe grave pregiudizio per alcuni diritti costituzionalmente sanciti e minerebbe i principi fondamentali quali la garanzia della competenza, l’indipendenza dei professionisti e il controllo etico”. È quanto esprimono 22 senatori del Pdl in una lettera inviata al presidente del Senato, Renato Schifani, al presidente Gruppo Pdl Senato, Maurizio Gasparri, al presidente
Fnomceo: “Solleciteremo una normativa rispettosa della relazione di cura”
Fnomceo: “Solleciteremo una normativa rispettosa della relazione di cura”
Fnomceo: “Solleciteremo una normativa rispettosa della relazione di cura”
La Federazione degli Ordini dei Medici ha annunciato la convocazione, per i prossimi giorni, della propria Consulta Nazionale di Deontologia medica, per una prima valutazione del testo sul testamento biologico approvato dalla Camera e per la individuazione delle modalità per una larga consultazione”. Lo ha annunciato la Fnomceo stessa, spiegando che “iIl testo licenziato modifica in molte parti quello pervenuto dal Senato, rispetto al quale la Fnomceo aveva sviluppato un
Mandelli (Fofi): “La deregulation in emergenza deprime i servizi”
Mandelli (Fofi): “La deregulation in emergenza deprime i servizi”
Mandelli (Fofi): “La deregulation in emergenza deprime i servizi”
Per la Federazione degli Ordini dei farmacisti, le misure per la liberalizzazione dell’accesso alle professioni proposte, stando alle prime indiscrezioni sugli emendamenti alla manovra economica, “conducono soltanto alla concentrazione e alla ristrutturazione selvaggia della rete territoriale”. “Se si vogliono aumentare le prestazioni per il cittadino e l’occupazione per i giovani professionisti occorrono riforme, non fughe in avanti”, ha dichiarato il presidente Andrea Mandelli. Secondo il quale “nel momento in cui
Carpino (Aaroi): “Mancano indicazioni per i medici. Così è inapplicabile”
Carpino (Aaroi): “Mancano indicazioni per i medici. Così è inapplicabile”
Carpino (Aaroi): “Mancano indicazioni per i medici. Così è inapplicabile”
La legge sul testamento biologico che è stata approvata ieri dalla Camera così com’è “è inapplicabile perché mancano fondamentali indicazioni per noi medici. Innanzitutto non si capisce chi dovrebbe accertare l’assenza di attività cerebrale – presupposto fondamentale per far scattare la validità del biotestamento – e poi non si capisce dove si dovrebbero svolgere gli accertamenti e con quali esami. Come categoria non sappiamo cosa fare. L’unico riferimento pratico per