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Fnomceo: “Su salute Italia spaccata in due, dare ruolo forte a Ministero e investire risorse”
Fnomceo: “Su salute Italia spaccata in due, dare ruolo forte a Ministero e investire risorse”
"È il momento di attribuire un ruolo forte al Ministero della Salute, con risorse dedicate ad appianare le disuguaglianze di salute che dividono il nostro Paese”.Parola di Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, che così commenta i risultati del rapporto “Le Performance Regionali” del Crea – Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità, presentato questa mattina a Roma. Otto
Mandelli (Fofi): “Farmacia dei Servizi risorsa per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie”
Mandelli (Fofi): “Farmacia dei Servizi risorsa per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie”
“Dall’indagine Eurispes-Enpam emergono dati molto preoccupanti rispetto alla capacità del sistema sanitario far fronte ai bisogni di salute degli italiani. Rafforzare la sanità di prossimità, di cui i farmacisti rappresentano il primo punto di accesso sul territorio, risponde all’esigenza di garantire un servizio di facile accesso e fruibile ai pazienti, che può contribuire a contrastare il drammatico fenomeno della rinuncia alle cure”.
Lo ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli
Salutequità: “Il SSN per rilanciarsi dovrà scongiurare il rischio di autoreferenzialità”
Salutequità: “Il SSN per rilanciarsi dovrà scongiurare il rischio di autoreferenzialità”
“Tutti gli stakeholder vogliono un Servizio Sanitario Nazionale in grado di garantire equità di accesso all’assistenza sanitaria e sociale in tutte le Regioni ma anche la cura giusta, al paziente giusto e soprattutto al momento giusto, senza liste di attesa infinite. In tre parole equità, appropriatezza e personalizzazione delle cure”.
Tonino Aceti, presidente di Salutequità, commenta così le evidenze emerse dal rapporto CREA Sanità 2023, presentato oggi a Roma, che sottolineano
FNOPI: “Dove le performance regionali sono peggiori è maggiore la carenza di infermieri”
FNOPI: “Dove le performance regionali sono peggiori è maggiore la carenza di infermieri”
Se la priorità emersa dai risultati dell’analisi CREA Sanità sulle performance regionali 2023 è l’assistenza territoriale e, in questa, le dimensioni più importanti sono l’appropriatezza, l’equità e il sociale (sociosanitario), la conseguenza è logica: servono più infermieri.
Non ha dubbi la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) che rappresenta i 460.000 infermieri presenti in Italia e che ha fatto parte nel panel multistakeholder per la messa a punto dell’XI
Sigo: “Distinguere problematica da fecondazione eterologa, a rischio gameti dall’estero”
Sigo: “Distinguere problematica da fecondazione eterologa, a rischio gameti dall’estero”
“In riferimento al progetto di legge ‘Modifica dell’articolo 12 della legge 19 febbraio 2004 n.40, in materia di responsabilità del reato di surrogazione di maternità commesso all’estero da cittadino italiano’ attualmente dibattuta alla Camera, la SIGO - Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia, che vede riuniti tutto i ginecologi, sia universitari, che ospedalieri che territoriali o privati (AOGOI, AGUI e AGITE), vuole far rilevare con forza che quello che attualmente
Quartini (M5S): “Proposta Governo involutiva e antiscientifica”
Quartini (M5S): “Proposta Governo involutiva e antiscientifica”
“La proposta di Legge sulla maternità surrogata è frutto di pregiudizi che la rendono ultra-involutiva e antiscientifica. Intanto, perché la Legge 40 prevedeva già questo reato e modificarla per renderlo universale sta facendo sorridere mezzo mondo politico e scientifico. Inoltre, è evidente l’obiettivo di negare ai figli nati da questa pratica il diritto a essere figli dei loro genitori. Ci tocca constatare lo svilimento a fini propagandistici, da parte della
Fifo Confcommercio: “Bene emendamento proroga payback ma non risolutivo”
Fifo Confcommercio: “Bene emendamento proroga payback ma non risolutivo”
"Apprezziamo l'apertura del Governo che ha compreso le ragioni delle nostre proposte, ribadite nel corso dell'incontro presso il Mef ma non è la soluzione definitiva alla criticità del payback. La nostra proposta complessiva resta quella del superamento della norma". Così Massimo Riem, presidente di Fifo Sanità Confcommercio, commentando l'iniziativa dell'Esecutivo che - riferisce una nota - si appresta a concedere una proroga di 30 giorni del payback sui dispositivi medici,
Fismu: “Negli anni è stato fatto un autentico banchetto sui diritti dei cittadini. Invertiamo la rotta”
Fismu: “Negli anni è stato fatto un autentico banchetto sui diritti dei cittadini. Invertiamo la rotta”
C’erano anche i medici del territorio, della medicina generale e gli specialisti ambulatoriali della Fismu in piazza oggi per manifestare, insieme all’Intersindacale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, in difesa della sanità pubblica. Francesco Esposito, segretario nazionale Fismu (ora FMT), ha evidenziato anche in una nota come gli appelli, le proposte, le denunce dei medici rimangano da anni inascoltate a livello nazionale e a livello regionale. “La situazione - spiega
Castellone e Quartini (M5S): “Al fianco dei medici in mobilitazione. Salviamo la sanità pubblica”
Castellone e Quartini (M5S): “Al fianco dei medici in mobilitazione. Salviamo la sanità pubblica”
“Oggi siamo presenti alla manifestazione in difesa della sanità pubblica promossa dalle organizzazioni sindacali dei medici. Sosteniamo la loro mobilitazione in difesa del Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale, che purtroppo rischia seriamente il collasso. I motivi di questa crisi sono molto semplici: da un lato, mancano le risorse necessarie, servono maggiori finanziamenti e nuovi investimenti; dall’altro, incide in maniera evidente il chiaro disegno politico di privatizzazione del comparto sanitario.
Magliozzi (Cisl Medici): “Regioni non sono vittime, ma carnefici del Ssn”
Magliozzi (Cisl Medici): “Regioni non sono vittime, ma carnefici del Ssn”
“È arrivato il momento di una presa di coscienza da parte della popolazione, che deve rendersi conto che quando più categorie di professionisti dedicati a un servizio universale lanciano un grido di allarme, significa che ci sono torti nei confronti dei quali non è possibile girare la faccia. Torti che sono perpetrati negli anni per colpa di una cattiva organizzazione e di Regioni che non sono martiri bensì carnefici, in








