insights
Fnomceo: “Niente armi nei luoghi di cura”
Fnomceo: “Niente armi nei luoghi di cura”
“Le armi non devono entrare nei luoghi di cura. È inconcepibile che in tutte le strutture pubbliche, negli aeroporti, nei palazzi istituzionali ci siano sistemi di controllo all’ingresso, mentre negli ospedali, nei Centri di salute mentale, negli ambulatori non ci sia nessun filtro. Dopo le psichiatre Paola Labriola e Barbara Capovani, uccise con un pugnale e con una spranga, dopo il medico Giorgio Falcetti, trucidato a colpi di accetta, non vogliamo piangere altre vittime: chiediamo
Sportiello (M5S): “Vergognoso passo indietro su stabilizzazione precari”
Sportiello (M5S): “Vergognoso passo indietro su stabilizzazione precari”
“Apprendiamo con grande stupore e profonda delusione che l’emendamento al decreto Bollette, approvato in Commissione, che avrebbe permesso di stabilizzare i ricercatori precari del comparto sanitario verrà soppresso. Nel giorno dell’accoglimento del testo, avevamo parlato di ‘passo avanti per il Paese’, perché avrebbe permesso di riconoscere a questi ricercatori, fondamentali per il Servizio Sanitario Nazionale, quello che spetta loro. Oggi, di conseguenza, non possiamo che denunciare il vergognoso passo indietro
Pd: “Gravissima mancata stabilizzazione personale Irccs”
Pd: “Gravissima mancata stabilizzazione personale Irccs”
“In commissione congiunta Affari sociali e Finanze era stata votata all'unanimità la stabilizzazione dei lavoratori precari Irccs. Una misura giusta e doverosa. In queste ore il governo ha cambiato idea e chiesto alla maggioranza di sopprimere l’emendamento, assumendosi una responsabilità gravissima. La destra ha così bocciato, in una commissione riconvocata ad hoc, la stabilizzazione del personale. La motivazione è che non ci sono risorse idonee ad assumere a tempo indeterminato
Sip: “Sconcerto. È compito del sanitario la cura e non la custodia dei pazienti pericolosi”
Sip: “Sconcerto. È compito del sanitario la cura e non la custodia dei pazienti pericolosi”
La Sip, Società italiana di psichiatria, interviene con una nota sulla vicenda della psichiatra minacciata a Napoli con una pistola da un paziente per esprimere “sconcerto e preoccupazione per l'evento accaduto e piena solidarietà e vicinanza alle colleghe che ne sono state coinvolte”. Ma si interroga anche, “alla luce del recente episodio di violenza che ha visto l'uccisione a Pisa della collega Barbara Capovani”, su “come sia possibile continuare a
Ruggiero (NTI): “Stanchi della solidarietà delle maestranze ci vogliono atti concreti”
Ruggiero (NTI): “Stanchi della solidarietà delle maestranze ci vogliono atti concreti”
“Siamo stanchi della solidarietà delle maestranze ci vogliono atti concreti per tutelare i lavoratori della sanità, come si dice a Napoli - le parole se le portano il vento!”. A dichiararlo, sul proprio profilo Facebook, è Manuel Ruggiero, presidente dell’associazione Nessun Tocchi Ippocrate, dopo l’episodio di ieri al centro di salute mentale di Secondigliano, dove un paziente psichiatrico ha minacciato una dottoressa ed una infermiera con una pistola. “Oltre alla polizia
Derrico (Past President Sihta): HTA nel Dna dell’Ingegnere Clinico (video)
Derrico (Past President Sihta): HTA nel Dna dell’Ingegnere Clinico (video)
Barbieri (Irccs Pol. Milano): Intelligenza Artificiale, la differenza tra scelta e decisione (video)
Barbieri (Irccs Pol. Milano): Intelligenza Artificiale, la differenza tra scelta e decisione (video)
Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) protesta: “Un disservizio per la salute pubblica non riconoscerne il ruolo”
Associazione Internazionale Dolcificanti (ISA) protesta: “Un disservizio per la salute pubblica non riconoscerne il ruolo”
“Alla luce dell’impegno globale per affrontare l’onere delle malattie non trasmissibili (MNT), comprese le malattie dentali che sono le MNT più diffuse a livello globale, e di altre sfide sociali come la crisi globale dell’obesità, l’ISA ritiene che sia un disservizio per la salute pubblica non riconoscere il ruolo dei dolcificanti con poche/senza calorie nel ridurre l’assunzione di zuccheri e calorie e nel contribuire al controllo del peso”. Così l’Associazione
La Regione: “Requisito lingua italiana è obbligatorio”
La Regione: “Requisito lingua italiana è obbligatorio”
Sulla questione sollevata dal dott Mario Fiumene, infermiere, riguardo il requisito sulla conoscenza della lingua italiana per lavorare presso le strutture sanitarie del territorio, indicato all'interno dell'Avviso pubblico solo per i medici, Quotidiano Sanità ha chiesto delucidazioni all'assessore alla Sanità, Carlo Doria.
In merito, Doria ci ha accennato essere un refuso di stampa, e che tale requisito, quello appunto della conoscenza della lingua italiana per operare presso le strutture sanitarie sarde,




