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Cipe-Sispe-Sinspe: “Favorevoli all’allargamento dell’età pensionabile dei Medici a 72 anni”
Cipe-Sispe-Sinspe: “Favorevoli all’allargamento dell’età pensionabile dei Medici a 72 anni”
La Federazione Cipe-Sispe-Sinspe “prende atto con piacere della proposta della maggioranza parlamentare sull'aumento dell'età pensionabile, a settantadue anni, dei medici pediatri ancora in servizio. Purtroppo la dissennata programmazione del ricambio generazionale dei Pediatri di Famiglia ha prodotto sul territorio una carenza palese degli stessi e pertanto avere la possibilità di rimanere in servizio per altri due anni permette di garantire un servizio, sempre molto apprezzato dalle famiglie, come l'assistenza pediatrica
Gallo (Ass. Coscioni): “Bene Odg, ora impegno concreto: embrioni alla ricerca e dati aperti su aborto”
Gallo (Ass. Coscioni): “Bene Odg, ora impegno concreto: embrioni alla ricerca e dati aperti su aborto”
“Prendiamo atto della volontà unanime del Parlamento che impegna il Governo ‘ad astenersi dall’intraprendere iniziative di carattere anche normativo volte ad eliminare o limitare il sistema di tutela garantito dalla legge 194 del 1978’. Occorre però ora indirizzare concretamente questo impegno a non discutere proposte di legge che intervengono sulla capacità giuridica del concepito e, invece, a intervenire su altri due punti fondamentali”.
È quanto ha dichiarato Filomena Gallo, avvocata e
Cittadini (Aiop): “Aumentare spesa sanitaria per evitare tracollo Ssn
Cittadini (Aiop): “Aumentare spesa sanitaria per evitare tracollo Ssn
“È necessario raggiungere almeno il 7,5% di valore della spesa sanitaria pubblica in rapporto al Pil, considerato che la media dei Paesi OCSE è 7,2%. Occorre, pertanto, aumentare la spesa sanitaria corrente, perché in assenza di ulteriori risorse il sistema sarà soggetto ad effetti dirompenti sulla possibilità di garantire servizi e prestazioni adeguati, puntuali e di qualità. Il rischio è concreto, come emerge, anche, dall’ultimo Rapporto del C.R.E.A. Sanità, che
Fimp: “Psicologo a scuola? Meglio in rete cure primarie”
Fimp: “Psicologo a scuola? Meglio in rete cure primarie”
L'arrivo dello Psicologo a scuola, previsto da alcuni emendamenti bipartisan al Dl Millleproroghe in materia di potenziamento dell'assistenza psicologica e psicoterapica e per la promozione del benessere psicologico nella scuola, "non è la scelta migliore, mentre occorrerebbe potenziare la rete di cure primarie costruite con il modello delle équipe multiprofessionali. Lo psicologo può affiancare il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta, ma nelle pediatrie come sedi
Fnopi: “Rapporto conferma l’allarme che da tempo lanciamo”
Fnopi: “Rapporto conferma l’allarme che da tempo lanciamo”
“Il Rapporto conferma l’allarme che da tempo la nostra Federazione sta lanciando - afferma Barbara Mangiacavalli, presidente della FNOPI, la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche - con la sua analisi avvalora ancora di più le soluzioni che abbiamo proposto. Per aumentare l’attrattività della professione si deve prevedere nei Lea (livelli essenziali di assistenza) la branca specialistica assistenziale per dare uniformità di prestazioni a livello regionale e nazionale, con l’istituzione delle
Enpam: “Pronti ad attuare norma per medici convenzionati fino a 72 anni”
Enpam: “Pronti ad attuare norma per medici convenzionati fino a 72 anni”
L’Enpam è pronta a recepire l’eventuale norma che permetterà, ai medici convenzionati disponibili, di restare in servizio fino a 72 anni nell’attesa che arrivino giovani a sostituirli.
“Questa misura straordinaria sembra inevitabile per il Servizio sanitario nazionale e, per quanto questo possa essere controintuitivo, è nell’interesse dei giovani medici – dice il presidente dell’ente di previdenza dei camici bianchi Alberto Oliveti –. Data l’attuale carenza, senza un prolungamento provvisorio per i
Opi Emilia Romagna: “Nessun paziente sarà ‘privato dell’assistenza medica’, evitare allarmi”
Opi Emilia Romagna: “Nessun paziente sarà ‘privato dell’assistenza medica’, evitare allarmi”
“La delibera della Ausl Romagna sull'attivazione di un ambulatorio infermieristico all'interno dei Pronto Soccorso dell'Ospedale Infermi di Rimini e Ceccarini di Riccione è totalmente in linea con quanto già avviene in tutti i Paesi dotati di un sistema sanitario avanzato, che contempli un modello di intervento tarato sull'intensità di cure e su setting assistenziali personalizzati. Restiamo meravigliati dall'allarme lanciato a mezzo stampa dai medici della Federazione Cimo Fesmed Emilia-Romagna, che
Lumia (Cimo Fesmed): “No a sovrapposizione e confusione tra professione medica e infermieristica”
Lumia (Cimo Fesmed): “No a sovrapposizione e confusione tra professione medica e infermieristica”
“La prossima apertura dell’ambulatorio infermieristico all’ospedale Infermi di Rimini, e presto a Riccione, è uno schiaffo a medici, infermieri e pazienti che contrasteremo in ogni sede opportuna”. Così Salvatore Lumia, presidente del sindacato dei medici Federazione Cimo-Fesmed Emilia-Romagna, commenta, in una nota, il progetto dell’Ausl Romagna che affiderà la gestione, la presa in carico dei codici di bassa gravità agli infermieri.“Ancora una volta – continua Lumia - si tenta di
Gemmato: “Ora controlli più severi e intensivi all’interno delle strutture sanitarie”
Gemmato: “Ora controlli più severi e intensivi all’interno delle strutture sanitarie”
“Non ci sono parole per commentare quanto accaduto ai pazienti psichiatrici ricoverati nella struttura socio sanitaria Don Uva di Foggia. Non è possibile comprendere una tale brutalità, inflitta ingiustificatamente a persone con gravi disabilità, che al contrario dovrebbero essere oggetto di maggiori attenzioni e tutele. La magistratura sta già facendo il suo corso, e confido in un iter spedito per punire i colpevoli, ma nel frattempo bisogna agire per garantire
M5S: “Abusi su pazienti psichiatrici vergognosi, agire perché non accada più”
M5S: “Abusi su pazienti psichiatrici vergognosi, agire perché non accada più”
“È di questa mattina la notizia dell’arresto di quindici tra operatori sanitari, infermieri e ausiliari con le accuse di maltrattamenti e abusi sessuali nei confronti di 25 pazienti psichiatrici ricoverati nella struttura socio-sanitaria Don Uva di Foggia. Altri quindici operatori sono stati raggiunti da misure cautelari. Si tratta dell’ennesimo, vergognoso caso di questo genere e a pagare sono sempre i più fragili”.
Lo scrivono in una nota le Deputate del Movimento








