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Regioni: “Un passo decisivo per il rafforzamento del Ssn”
Regioni: “Un passo decisivo per il rafforzamento del Ssn”
Un passo decisivo per il rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale, quello arrivato oggi in Aran con la firma definitiva del Ccnl 2022-2024 del personale dirigenziale della sanità.
Così la Conferenza delle Regioni in una nota in cui sottolinea come l’accordo valorizzi il ruolo dei dirigenti medici, investa sulle competenze, introduca misure per la qualità del lavoro e contribuisca a rendere più attrattiva la professione, in un momento in cui il sistema
Cisl Medici: “Un passo importante verso il pieno riconoscimento del valore della dirigenza sanitaria”
Cisl Medici: “Un passo importante verso il pieno riconoscimento del valore della dirigenza sanitaria”
“Con la firma di oggi si compie un passo importante verso il pieno riconoscimento del valore della dirigenza sanitaria. Questo contratto rappresenta non solo un adeguamento economico, ma un investimento strategico sulla qualità, sulla motivazione dei professionisti e sulla tenuta del Servizio Sanitario Nazionale.”
È quanto dichiarano Luciana Cois e Aniello Pietropaolo, Segretaria Generale e Segretario Generale Aggiunto Cisl Medici.
La firma del contratto segna un momento di grande rilievo per l’intero
Aaroi-Emac: “Via agli aumenti e subito confronto per il triennio 2025-2027”
Aaroi-Emac: “Via agli aumenti e subito confronto per il triennio 2025-2027”
“Sebbene si tratti di un contratto che, come i precedenti, entra in vigore dopo la sua scadenza temporale va riconosciuto che dal 2019 a oggi sono stati firmati tre Ccnl, ad iniziare da quello del 2016-2018, che dopo un blocco contrattuale durato 10 anni aveva introdotto importanti elementi innovativi, poi implementati nel Ccnl 2019-2021. Ora, dopo il via libera delle Regioni all’Atto di Indirizzo per il triennio 2025-2027, si concretizza
Uil Fpl: “Questo rinnovo rappresenta un punto di partenza, non di arrivo”
Uil Fpl: “Questo rinnovo rappresenta un punto di partenza, non di arrivo”
"Oggi la UIL FPL ha firmato definitivamente il rinnovo del CCNL Dirigenza Medica, Sanitaria e Veterinaria 2022-2024. Un atto che ci permette di dare continuità alla contrattazione e di riallineare i rinnovi alla loro scadenza naturale. Abbiamo chiesto con forza che gli atti di indirizzo per il 2025-2027 fossero pronti contestualmente alla firma definitiva, per anticipare le risorse già disponibili per il triennio 2025-2027. Prendiamo atto con soddisfazione che questa
Aran: “491 euro in più al mese, presto tavoli 2025-2027”
Aran: “491 euro in più al mese, presto tavoli 2025-2027”
Dopo la certificazione della Corte dei conti, l’Aran ha sottoscritto in via definitiva con le organizzazioni sindacali il Ccnl 2022-2024 dell’Area della Dirigenza medica e sanitaria.
Per il Servizio sanitario nazionale si chiude definitivamente il rinnovo contrattuale che riguarda 137mila dirigenti, di cui 120mila medici e 17mila dirigenti sanitari non medici. L’ipotesi di contratto era stata siglata lo scorso 18 novembre senza l’adesione di Fp Cgil Medici e Fassid. Con la
Fvm: “Firmato il Ccnl, ma il diritto alla salute e la sanità pubblica restano in sofferenza”
Fvm: “Firmato il Ccnl, ma il diritto alla salute e la sanità pubblica restano in sofferenza”
“Oggi sottoscriviamo doverosamente e con misurata soddisfazione un contratto peraltro già superato, ma i problemi della sanità pubblica non finiscono certo qui”.
Così il Presidente FVM, Aldo Grasselli, ha commentato la firma definitiva del Ccnl dell’Area Sanità relativo al triennio 2022-2024
Si tratta di un rinnovo contrattuale prevalentemente economico, spiega FVM, che, tuttavia, compensa di fatto solo un terzo dell’inflazione che ha eroso il potere d’acquisto degli stipendi nel periodo di riferimento.
FVM
Aupi: “Firmato il contratto, scelta responsabile per difendere la categoria psicologi”
Aupi: “Firmato il contratto, scelta responsabile per difendere la categoria psicologi”
“Non è un contratto soddisfacente, né all’altezza delle aspettative della dirigenza sanitaria. Ma restare fuori avrebbe significato rinunciare a difendere concretamente la professione nei luoghi in cui oggi si decidono ruoli, responsabilità e tutele”.
Così Ivan Iacob, Segretario Generale di Aupi, Associazione Unitaria Psicologi Italiani, commenta la sottoscrizione del contratto nazionale del lavoro 2022–2024 della Dirigenza Sanitaria, avvenuta nell’ambito della delegazione Fassid
“Il contratto non recupera la perdita di potere d’acquisto accumulata
Fassid: “Una firma sofferta, un contratto collettivo che collettivo non è”
Fassid: “Una firma sofferta, un contratto collettivo che collettivo non è”
Si è firmato oggi pomeriggio in Aran il CCNL della dirigenza medica e sanitaria. Un contratto collettivo che non sana una disparità di incrementi dell’indennità di specificità medica e sanitaria di oltre sei volte tra medici e dirigenti sanitari. La FASSID (Federazione AIPAC, AUPI, SINAFO, SIMET, SNR Dirigenti), per rispetto delle regole democratiche interne alla Federazione, consapevole che alcune delle Aree rappresentate, in particolare l’Area SiNaFO, continueranno a manifestare la propria contrarietà verso
Anaao Assomed e Cimo-Fesmed: “In arrivo aumenti dai 322 euro ai 530 euro lordi mensili e arretrati fino a 14.540 euro”
Anaao Assomed e Cimo-Fesmed: “In arrivo aumenti dai 322 euro ai 530 euro lordi mensili e arretrati fino a 14.540 euro”
Le organizzazioni sindacali ANAAO-ASSOMED e Federazione CIMO-FESMED hanno firmato questa mattina, presso l’ARAN, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei medici e dei dirigenti sanitari relativo al triennio 2022-2024. Dopo la pre-intesa siglata lo scorso 18 novembre, si è concluso infatti positivamente l’iter di verifica dell’accordo: il contratto può ora entrare ufficialmente in vigore.
In arrivo quindi, per 120.000 medici e 17.000 dirigenti sanitari non medici, aumenti e arretrati, che dovrebbero
Fp Cgil: “Diciamo NO a questo contratto per lottare con più forza per il prossimo”
Fp Cgil: “Diciamo NO a questo contratto per lottare con più forza per il prossimo”
"Non abbiamo sottoscritto a novembre l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto 2022/2024 dei Dirigenti Medici, Veterinari e Sanitari e non firmiamo oggi il definitivo perchè non ci sono le condizioni sindacali minime economiche e normative. Rimane un contratto definanziato di ben 580 euro lordi rispetto all'inflazione del triennio, che non introduce nulla di normativo e che peggiora le sperequazioni a danno dei Dirigenti Sanitari e delle Professioni Sanitarie".
Lo








