Quici (Cimo-Fesmed): “Forti perplessità sull’Atto di Indirizzo appena licenziato”
Il Presidente della Federazione CIMO-FESMED, che ricomprende CIMO, FESMED ed ANPO-ASCOTI, Guido Quici, ritiene che “l’Atto di Indirizzo sia particolarmente ambiguo perché, da un lato, vorrebbe incentivare i giovani e fidelizzare i già dipendenti con sviluppo di carriera e compatibilità vita privata/vita lavorativa, dando piena attuazione al sistema di incarichi; dall’altro lato definire una retribuzione di posizione che comporta un ulteriore rimescolamento delle risorse disponibili, ipotizzando un livello dirigenziale al di sotto di quello di base per gli specializzandi”.
Per Quici, “è davvero inconcepibile marginalizzare le relazioni sindacali aziendali potenziando il ruolo dell’organismo paritetico”. Questo significa che importanti istituti contrattuali non sono direttamente trattati dalle RSA ma sono abilmente “dirottati” verso un organismo il cui controllo è ben tenuto, in contesti aziendali, da quella controparte che difficilmente mostra disponibilità al confronto. Non a caso in gran parte delle Aziende non si applica ancora il CCNL 2016-18”.
“Non si parla di esigibilità del contratto, né di penalizzazioni per le Aziende che non applicano i contratti di lavoro, si rende ancora più ambiguo l’istituto dell’orario di lavoro, si impone una ripartizione del Fondo per la libera professione in forma ancora di più sperequativa pur di non utilizzare risorse aggiuntive a favore di chi opera nei Pronto Soccorso, infine si invita a revisionare i compensi legati alle condizioni di lavoro, alle sedi disagiate a “parità di spesa”, sottolinea ancor ail presidente della CIMO-FEASMED.
“La Federazione CIMO-FESMED, aderente a CIDA, esprime forti perplessità sull’Atto di Indirizzo appena licenziato, attenderà impaziente il testo che ARAN vorrà sottoporre alle OO.SS., ma dichiara sin da ora, la non disponibilità ad accettare norme che possano ulteriormente penalizzare i medici e dirigenti sanitari. Noi abbiamo già dato, tocca a Governo e Regioni dimostrare la volontà di riconoscere davvero il lavoro dei professionisti del SSN pubblico”, conclude il sindacato.
07 Ottobre 2022
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Bimbo muore dopo vaccino contro meningite. Aperta inchiesta per stabilire cause

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Covid. Il silenzio di Fauci e il perdono di Biden. Ma il Quinto Emendamento non è un’ammissione di colpa

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Paziente recupera la vista con trasloco biologico, SOI: “Molte domande restano senza risposta, serve rigore scientifico”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Caldo, segnali di lenta ritirata dell'ondata: il 7 agosto restano 26 città da bollino rosso, l'8 scendono a 19