Sileri (M5S): “Informare i giovani oggi vuol dire avere una sanità migliore domani. Presentato un ddl ad hoc”
Il punto è: le risposte sono quelle giuste? Non sempre, ahinoi. Da medico ho parlato e rassicurato o messo in guardia tanti ragazzi. La soddisfazione è stata immensa, sai, in quel momento, di mettere un piccolo semino su un terreno fecondo che, se ben curato, farà crescere una pianta bellissima e forte.
I bambini, che poi diventano adolescenti, hanno tanti input, tantissimi, ma non sempre sono indirizzati verso la strada migliore. Penso a tante cose: dall'educazione alimentare, che riguarda l'obesità, il mangiare sano, ma anche i disturbi alimentari. Penso alle malattie sessualmente trasmissibili, ai rischi legati all'Hiv.
E poi i rischi che si corrono assumendo droghe, i danni dall'abuso di alcol, cosa comporta iniziare a fumare. Ma non solo. Il mio ddl prevede, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, 20 ore da dedicare ogni quadrimestre a una materia fondamentale come la storia e la matematica: l'importanza di prendersi cura di sé stessi.
Quindi, promozione di stili di vita sani, spiegazione dell'importanza di fare sport e di prendersi cura di sé stessi con una corretta igiene personale.
Informare i giovani oggi vuol dire avere una sanità migliore domani. Insegnare ai bambini che ci sono rischi che non vale la pena di correre, mai. Che ci sono delle 'bravate' di cui non riescono a intravedere la reale pericolosità.
Sono aspetti fondamentali, sono cose che non vanno lasciate al caso. Insegnare ai nostri ragazzi la salute significa insegnare il valore della vita.
Pierpaolo Sileri
Presidente Commissione Igiene e Sanità del Senato
15 Gennaio 2019
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