Tempi troppo lunghi per gli esiti dei tamponi. De Luca chiede al Cotugno “un piano per non superare le 24 ore”
"Si ricorda – ha dichiarato il Presidente De Luca – che in Campania siamo partiti con un solo laboratorio, quello del Cotugno, e che abbiamo aperto in questi giorni altri 9 laboratori (Moscati Avellino, San Pio Benevento, Sant'Anna e San Sebastiano Caserta, Policlinico Federico II, Presidio ospedaliero Nola, Istituto Zooprofilattico, Ospedale San Paolo, Azienda Ruggi Salerno, Presidio ospedaliero Aversa). Ma in non tutti i laboratori i tempi di lavorazione sono adeguati. E questo determina un accumulo di arretrato che deve essere immediatamente smaltito. Stiamo lavorando ovviamente ad horas per affrontare tutte le criticità, quando e dove si presentano. Sta per arrivare al Cotugno una nuova e moderna attrezzatura che consentirà di lavorare fino a 800 tamponi al giorno. Stiamo verificando se anche per altri laboratori troviamo tecnologie che ci consentano di accelerare i tempi”.
“Io so che tutto il personale, anche nei laboratori, è stressato – ha detto De Luca -. Ma dobbiamo stringere i denti. Se è necessario bisogna fare anche sedute notturne per l'analisi dei tamponi". A breve sarà quindi presentato al Presidente della Regione il piano di accelerazione di cui è stato incaricato il dott. Di Mauro.
"Nel frattempo – ha aggiunto De Luca – stiamo lavorando per ampliare al massimo la dotazione di posti letto anche per i ricoveri ordinari, facendo ogni mattina il punto per accelerare anche i lavori edili necessari. Davvero si sta lavorando al limite delle forze per garantire ai nostri concittadini, pure in una situazione drammaticamente complessa, tutta l'assistenza necessaria".
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25 Marzo 2020
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