Payback. Il Mef convoca imprese e Regioni: il 15 maggio secondo incontro per cercare una soluzione alle criticità 

Payback. Il Mef convoca imprese e Regioni: il 15 maggio secondo incontro per cercare una soluzione alle criticità 

Payback. Il Mef convoca imprese e Regioni: il 15 maggio secondo incontro per cercare una soluzione alle criticità 
A quasi due mesi dal primo incontro (il 21 marzo) e a pochi giorni dalle sentenze del Tar che hanno bocciato i ricorsi delle aziende, confermando l’obbligo di rimborso della quota spettante per lo sforamento del tetto di spesa, il ministero dell’Economia torna a convocare le associazioni rappresentative dei fornitori di dispositivi medici e le Regioni. Belviso (Fifo): “Emergenza aggravata dal Tar, aspettiamo una risposta concreta”.

Il tempo stringe per le imprese fornitrici di dispositivi medici. Dopo anni di attesa, la “crisi del payback” si è infatti aggravata a seguito delle sentenze del Tar del Lazio che, bocciando i ricorsi delle aziende contro la norma del 2015 e i decreti di pagamento delle Regioni, hanno confermato l’obbligo per le imprese di pagare la quota spettante per lo sforamento del tetto di spesa sui dispositivi medici. Per questo appare tanto più importante l’incontro convocato oggi dal Mef per il 15 maggio prossimo. Il secondo (dopo quello del 21 marzo) del tavolo tecnico appositamente creato per superare le criticità denunciate dalle imprese ma anche per dare risposte alle Regioni, di fatto rimaste prive delle somme dovute in base alla legge ed oggi in una posizione di forza a seguito del pronunciamento dei giudici amministrativi. Ecco dunque che la tempestiva convocazione del tavolo al Mef viene accolta con soddisfazione da parte delle associazioni di categoria, ma non ne riduce le preoccupazioni.

“Accogliamo con cauta soddisfazione la convocazione del secondo incontro del tavolo di lavoro sul payback dei dispositivi medici previsto per il 15 maggio al MEF”, dichiara in una nota Sveva Belviso, presidente di Fifo Sanità Confcommercio.

“In seguito alla recente sentenza del TAR, che ha respinto i ricorsi presentati dalle aziende, l’emergenza per il settore si è ulteriormente aggravata. Il rischio che si profila all’orizzonte è concreto: in assenza di una soluzione da parte del Governo, l’impossibilità per molte aziende di sostenere l’onere del payback potrebbe tradursi nell’interruzione delle forniture di dispositivi medici essenziali agli ospedali”, spiega Belviso.

“Dopo le proposte già presentate – conclude la presidente fi Fifo Sanità Confcommercio – ci aspettiamo ora una risposta concreta da parte del Ministro Giorgetti. Non è più tempo di rinvii o soluzioni temporanee, sono a rischio migliaia di posti di lavoro, la sopravvivenza di circa 1.500 aziende e, fatto ancora più grave, la continuità dell’assistenza sanitaria per i cittadini italiani”.

09 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

Neo-assunti in sanità, formazione e tutoraggio per un inserimento efficace: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Neo-assunti in sanità, formazione e tutoraggio per un inserimento efficace: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

L'ingresso di un nuovo professionista in ospedale, ambulatorio o struttura territoriale non si esaurisce con l'assunzione e la consegna delle procedure aziendali. Medici, infermieri, ostetriche, fisioterapisti e tecnici sanitari devono...

47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Quattro impegni per la sanità del futuro”. E il farmacista clinico conquista spazio nelle strategie del Ssn
47° Congresso Sifo. Cavaliere: “Quattro impegni per la sanità del futuro”. E il farmacista clinico conquista spazio nelle strategie del Ssn

Formazione e ricambio generazionale, partecipazione ai tavoli ministeriali, valorizzazione dei dati per migliorare l’appropriatezza e sviluppo della figura del farmacista clinico e prescrittore. Sono i quattro impegni strategici indicati dal...

47° Congresso Sifo. Dalla spesa al valore: così cambia la governance del Ssn. E il farmacista diventa protagonista della programmazione
47° Congresso Sifo. Dalla spesa al valore: così cambia la governance del Ssn. E il farmacista diventa protagonista della programmazione

Mettere in relazione le risorse impiegate con i bisogni reali della popolazione, superare le disuguaglianze territoriali e governare l'innovazione tecnologica orientandola alla generazione di valore per i cittadini. Sono questi...

Manovra. Smi: “Nessuna risposta alla crisi della sanità pubblica”
Manovra. Smi: “Nessuna risposta alla crisi della sanità pubblica”

La Legge di Bilancio 2027-2029, arrivata in Parlamento, alla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, per l’avvio della sua discussione, “non ha risposte efficaci per la sanità pubblica, né per...