Convenzione Agenas-Cogeaps su Ecm, Monaco: “Ricomincia un rapporto continuo per mantenere i sanitari aggiornati”

Convenzione Agenas-Cogeaps su Ecm, Monaco: “Ricomincia un rapporto continuo per mantenere i sanitari aggiornati”

Convenzione Agenas-Cogeaps su Ecm, Monaco: “Ricomincia un rapporto continuo per mantenere i sanitari aggiornati”

Il presidente Cogeaps soddisfatto della Convenzione con Agenas: "Ci permette di ricominciare a strutturare un rapporto continuo per mantenere la condizione essenziale per i nostri professionisti sanitari: quelli di essere continuamente aggiornati".

“La Convenzione permette di ricominciare a strutturare un rapporto continuo per mantenere la condizione essenziale per i nostri professionisti sanitari: quelli di essere continuamente aggiornati. Adesso si ricomincia un ciclo che è vitale per il nostro Paese”, Roberto Monaco, presidente del Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie (Co.Ge.A.P.S), commenta così la firma della Convenzione tra Agenas, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali e Co.Ge.A.P.S, che regolamenta la certificazione dei crediti ECM per la formazione continua dei professionisti sanitari.

“Si tratta un enorme passo avanti perché eravamo fermi da diversi anni e la Convenzione sigla questo importante connubio fra Agenas e Cogeaps, che è un ente delle Federazioni, che prende insieme un milione e quattrocentomila professionisti del nostro mondo sanitario. Dunque si tratta di un connubio tra Professione e Agenas” ha proseguito.

Monaco lo definisce un risultato “corale”. “Tutti sono stati attori protagonisti di questo successo – ha detto il presidente Cogeaps –, mi corre l’obbligo di un ringraziamento sincero al Ministro della Salute Orazio Schillaci, che si è veramente speso perché questo risultato potesse arrivare a buon fine e così al sottosegretario Marcello Gemmato, la direttrice Mariella Mainolfi e il capo di Gabinetto Marco Mattei. Per Agenas un ringraziamento speciale al commissario Americo Cicchetti, con cui insieme abbiamo costruito la convenzione e alla direttrice Lorena Martini, con cui si collabora in Commissione nazionale da tanto tempo”.

“Un grande grazie – ha proseguito – in particolare alle Federazioni e ai Presidenti che ci sono stati vicini con tutti gli esecutivi, con i comitati centrali perché nei momenti difficili sono stati determinanti. Quando mancavano dei supporti anche dal punto di vista finanziario, sono stati di fondamentale aiuto. Si vince insieme, la formazione è un interesse comune”.

Dal 1 gennaio è iniziato il triennio formativo 2026-2028, che quest’anno prevede anche la possibilità di recupero dei debiti dei trienni passati, tramite crediti compensativi. “Questa è un’ottima occasione per la formazione – ha commentato Monaco –. Abbiamo visto che nell’ultimo triennio c’è stato un incremento nella formazione dei professionisti e non penso sia soltanto un dato legato alla paura della perdita della copertura assicurativa, perché anche nel periodo del Covid, dove era difficile formarsi, i professionisti si formavano lo stesso”

C’è stato, secondo il presidente Cogeaps, un “cambiamento nella formazione”. “Adesso si ragiona più in FAD rispetto ai corsi in presenza – ha spiegato –, ma questo non ha bloccato chi ha voglia di formarsi. Ora bisogna costruire offerte formative migliori. Molto umilmente il mio compito, insieme alle Federazioni, è quello di creare un’offerta formativa più al passo con i tempi. Quindi dando spazio alle simulazioni, perché no, anche al Metaverso. Si sta lavorando anche in Commissione nazionale insieme su questo con un gruppo di lavoro di riforma che ho l’onore e l’onere di coordinare. Su questo abbiamo anche una interlocuzione, non soltanto con l’Agenas a questo punto mi pare un partner importante, ma anche con la Conferenza Stato-Regioni”.

“Stiamo lavorando alacremente su questo per dare sempre più al professionista di oggi la formazione del futuro” ha concluso Monaco.

Gloria Frezza

30 Gennaio 2026

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