Fase 2. Dal triage alla disinfezione degli studi. Pronte le linee guida per l’attività odontoiatrica

Fase 2. Dal triage alla disinfezione degli studi. Pronte le linee guida per l’attività odontoiatrica

Fase 2. Dal triage alla disinfezione degli studi. Pronte le linee guida per l’attività odontoiatrica
Il documento redatto dal Tavolo ministeriale è pronto ed è stato trasmesso al Comitato tecnico scientifico per il via libera definitivo. Indicate tutte le misure da mettere in atto e gli standard minimi da rispettare per svolgere l’attività in sicurezza. IL DOCUMENTO

Arrivano gli standard minimi di sicurezza che gli studi odontoiatrici dovranno adottare al fine di ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezione in ambito odontoiatrico. È pronto il documento messo a punto dal Tavolo ministeriale istituito dal viceministro Pierpaolo Sileri.
 
Il tavolo, guidato dal Prof. Enrico Gherlone, Rettore Università Vita-Salute San Raffaele e composto da Antonella Polimeni, Preside Facoltà di Medicina e Odontoiatria, Università “La Sapienza” di Roma, dal Dott. Fausto Fiorile, Presidente AIO, dal Dott. Carlo Ghirlanda, Presidente Andi e dal Dott. Raffaele Iandolo, Presidente nazionale Commissione Albo Odontoiatri (CAO) ha concluso il lavoro e ha stato trasmesso le linee guida al Comitato tecnico scientifico per il via libera definitivo.
 
Nel documento vengono fornite indicazioni sul triage per i pazienti cui verrà rilevata la temperatura, dovranno lavarsi le mani, depositare gli effetti personali prima di entrare nello studio e indossare la mascherina e firmare un questionario ad hoc.
 
“È necessario – si legge nel documento – considerare ogni paziente come potenzialmente portatore di una malattia infettiva trasmissibile, mantenendo un livello di attenzione costante ed adottando sempre le norme preventive di igiene, disinfezione e sterilizzazione, ed indossando i mezzi barriera protettivi personali. La intera equipe odontoiatrica (odontoiatri, assistenti di studio odontoiatrico (ASO), igienisti dentali) che assiste il paziente deve indossare la stessa tipologia di dispositivi di protezione individuale”.
 
Ma non solo nelle linee guida vengono indicate le misure da seguire per la sala d’attesa dove si dovrà rispettare la distanza minima di 1 metro. Non potranno restare in sala gli accompagnatori salvo che in caso di pazienti minori. Tutti gli operatori dovranno, anche in fase di ricevimento in sala di attesa indossare idonei DPI e comunque mantenere la distanza di sicurezza. Bisognerà lasciare i cappotti e le borse al di fuori della zona operativa e non ci saranno riviste e altri oggetti.
 
Nelle linee guida vengono poi definite tutte le misure per la Gestione della reception / area amministrativa, la riorganizzazione dei percorsi operativi, le attività di aerazione (per almeno 10-15 minuti), la disinfezione ambientale e della strumentazione, la gestione dei rifiuti. Vengono poi indicate le corrette modalità di vestizione e svestizione dell’operatore.
 
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

05 Maggio 2020

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