Medici: contributi Enpam al 2% anche per intramoenia specializzandi

Medici: contributi Enpam al 2% anche per intramoenia specializzandi

Medici: contributi Enpam al 2% anche per intramoenia specializzandi
Quest’agevolazione riguarda solo i compensi extra da attività intramuraria e non riguarda le borse di studio ordinarie degli specializzandi che, fino a che non verrà cambiata la legge, restano sottoposte all’obbligo di versare il 24% alla gestione separata dell’Inps.

Non solo i medici dipendenti pubblici, ma anche gli specializzandi e i dottorandi di ricerca possono chiedere l’aliquota previdenziale super ridotta del 2% per i redditi da attività intramuraria.

A chiarirlo è il Centro studi dell’Enpam, l’Ente previdenziale di medici e odontoiatri, chiamato ad esprimersi sul quesito di un medico iscritto a un corso di specializzazione, ma impiegato in attività extra presso un ospedale di Milano.

Una norma di rango primario (articolo 40 del decreto legislativo n. 368 del 17 agosto 1999) consente infatti agli specializzandi di svolgere attività libero professionale intramuraria. Analogo permesso ce l’hanno i medici iscritti a un dottorato di ricerca (nota MIUR n. 436/2014).

Quindi, se si svolge attività intramoenia e il relativo reddito compare nel punto “4” della Certificazione unica (altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente), al momento di dichiarare i redditi libero-professionali all’Enpam è possibile chiedere di pagare i contributi di Quota B con l’aliquota del 2% anziché con quella intera del 19,5% o ridotta del 9,75%.

I redditi da intramoenia, infatti, anche se sono assimilati a redditi da lavoro dipendente a fini fiscali, restano redditi libero-professionali a tutti gli effetti, con tutti i vantaggi contributivi che ne conseguono.

Quest’agevolazione riguarda solo i compensi extra da attività intramuraria e non riguarda le borse di studio ordinarie degli specializzandi che, fino a che non verrà cambiata la legge, restano sottoposte all’obbligo di versare il 24% alla gestione separata dell’Inps.

31 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. Sulla riforma prosegue lo scontro. Rocca: “La dipendenza sarà residuale”. Fimmg: “No, è il vero obiettivo”
Medici di famiglia. Sulla riforma prosegue lo scontro. Rocca: “La dipendenza sarà residuale”. Fimmg: “No, è il vero obiettivo”

La riforma della medicina generale torna al centro dello scontro tra Regioni e sindacati. A riaccendere il confronto sono state le parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che...

Un secolo di sapere infermieristico. In un video i contributi e le emozioni della Giornata internazionale dell’infermiere
Un secolo di sapere infermieristico. In un video i contributi e le emozioni della Giornata internazionale dell’infermiere

È stato pubblicato sul canale Youtube della Federazione Nazionale degli Infermieri un video integrale dell'evento del 12 maggio scorso nel quale vengono ripercorsi tutti i momenti di una giornata che la...

Pediatri di Famiglia. Fimp: “No alla dipendenza. I bambini non hanno bisogno di un pediatra senza volto e senza anima”
Pediatri di Famiglia. Fimp: “No alla dipendenza. I bambini non hanno bisogno di un pediatra senza volto e senza anima”

Una lettera aperta denuncia il rischio che la riforma della sanità territoriale cancelli il rapporto con le famiglie, snaturando un modello assistenziale fondato su libera scelta, fiducia, continuità e prossimità...

Malattie neuromuscolari, siglato un protocollo tra fisioterapisti e associazioni dei pazienti: “La riabilitazione è una terapia non farmacologica”
Malattie neuromuscolari, siglato un protocollo tra fisioterapisti e associazioni dei pazienti: “La riabilitazione è una terapia non farmacologica”

Sarà firmato domani, in occasione del congresso congiunto degli Ordini dei Fisioterapisti della Calabria dal titolo "Le malattie neuromuscolari: nuove prospettive di cura e riabilitazione", il protocollo di collaborazione tra...