30 anni fa il primo intervento laser per la correzione della vista

30 anni fa il primo intervento laser per la correzione della vista

30 anni fa il primo intervento laser per la correzione della vista

Gentile Direttore,
quest'anno ricorre il trentesimo anniversario dalla prima correzione con laser ad eccimeri dei difetti di vista. Marguerite McDonald ha ricordato che venerdì 25 marzo 1988, all'Ocean State University Eye Center di New Orleans ha avuto l'onore di eseguire la prima procedura di correzione dei difetti di vista con laser nel mondo, una PRK (Cheratectomia Foto Refrattiva ) su un soggetto umano vivente.

A partire dal 1984 erano iniziate le sperimentazioni: il primo intervento è stato eseguito su una paziente che si è offerta di farsi fare un intervento chirurgico sperimentale sul suo occhio destinato all'asportazione per un tumore oculare. Anche in Italia, a cavallo del 1989-1990, si iniziò a praticare la PRK, utilizzando il primo laser ad eccimeri allora disponibile, il SUMMIT.

Veniva così superata la RK, la cheratotomia radiale, tecnica al confronto "rudimentale" realizzata effettuando dei tagli con un bisturi di diamante, una tecnica però poco ripetibile e prevedibile. I primi ad utilizzare la PRK in Italia furono, tra gli altri, Rosario Brancato ed il suo gruppo al S. Raffaele di Milano, Lucio Buratto a Milano, Claudio Genisi a Mestre, Italo Cantera, Massimo Gualdi, Emilio Balestrazzi con Leopoldo Spadea a Roma, Carlo Sborgia e Gianni Alessio nella Clinica Oculistica di Bari e il compianto e prematuramente scomparso Stefano Esente di Firenze.

La tecnica, all'inizio criticata perché si trattava di operare occhi "sani", è stata poi adottata universalmente, fino a costituire forse la più grande innovazione tecnologica in oftalmologia dell’ultimo trentennio.

Dall'inizio degli anni 90 la PRK fu affiancata dalla LASIK (laser-assisted in situ keratomileusis) effettuata mediante un bisturi automatico ( MICROCHERATOMO) che permetteva di creare un flap corneale e di effettuare quindi una correzione intrastromale e, dalla metà degli anni 90, dalla FEMTOLASIK effettuata mediante l'ausilio di un laser a femtosecondi per la preparazione del flap corneale . Nel' ultimo lustro la tecnologia si è arricchita di ulteriori chance chirurgiche con la possibilità di effettuare trattamenti intrastromali (SMILE) che permettono di fare trattamenti anche in situazioni complesse

Da allora, nel mondo, decine di milioni di persone sono state sottoposte alla correzione di miopia, astigmatismo e ipermetropia.

Luca Menabuoni
presidente Associazione Italiana Medici Oculisti

28 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...