Il Governo ha fallito sulle questioni più importanti per la vita dei cittadini come la sanità

Il Governo ha fallito sulle questioni più importanti per la vita dei cittadini come la sanità

Il Governo ha fallito sulle questioni più importanti per la vita dei cittadini come la sanità

Gentile direttore,
nelle ultime settimane c’è stato un fiorire di iniziative celebrative dei due anni del Governo Meloni. Nulla di strano soprattutto se si pensa a quanto il centrodestra stia investendo sulla propaganda e se si considera la sua tentazione a comandare piuttosto che governare.
Se si pensa, però, ai problemi concreti del Paese e delle persone, non c’è nulla da festeggiare.
Le diseguaglianze in questi due anni sono cresciute senza che il Governo abbia fatto nulla di significativo, anzi, con più di un provvedimento ha preferito penalizzare i più deboli favorendo spesso i più garantiti.
È proprio sulle questioni più importanti per la vita dei cittadini, infatti, che la destra sta fallendo per sottovalutazione e per incapacità, come ad esempio la sanità.
I numeri della sanità testimoniano una crisi pericolosissima del Servizio Sanitario Nazionale: le liste d’attesa spingono chi può verso il privato, la spesa degli italiani ha superato per la prima volta i 40 miliardi e, chi non può, deve sempre più spesso rinunciare a curarsi.
Secondo Gimbe, sono oltre 4 milioni le persone che non possono aver accesso alle cure.
In queste settimane si sta anche discutendo la Legge di Bilancio presentata dal Governo, in cui non c’è nulla di concreto per affrontare questi temi, che dovrebbero essere prioritari e, invece, al di là delle parole, non fanno parte dell’agenda della destra.
I finanziamenti alla sanità sono gravemente insufficienti per ognuna delle cose che servono: coprire l’aumento dei costi legati all’aumento delle spese per l’energia, aumentare il personale ormai drammaticamente insufficiente e aumentare gli stipendi a medici e infermieri per fermare il loro esodo verso i Paesi esteri.
Dal Governo, però, per nascondere l’incapacità di proteggere le persone che ne hanno bisogno, si cerca di spostare altrove l’attenzione.
Ecco, questi due anni di Governo sono stati occupati più dalla propaganda e da fiumi di parole contro le opposizioni, più da vittimismo e creazione di nemici di comodo, che da provvedimenti utili per gli italiani.
Si è pensato tanto al potere non alla vita delle persone.

Franco Mirabelli
Vicepresidente del Gruppo PD al Senato

04 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...