Infermieri e graduatorie. Il caso della AO di Cosenza

Infermieri e graduatorie. Il caso della AO di Cosenza

Infermieri e graduatorie. Il caso della AO di Cosenza

Gentile Direttore,
gli infermieri della graduatoria dell’AO Annunziata vogliono ancora una volta far sentire la loro voce. Da giorno 28 Giugno le AO e ASP della Calabria hanno ricevuto delle direttive sulle assunzioni dal Commissario alla Sanità, il generale Saverio Cotticelli. Tutto fa presagire ad assunzioni imminenti per quanto riguarda la copertura dei posti del DCA Scura e a nuove assunzioni, si spera anch’esse nell’immediatezza, anche per fronteggiare la carenza di personale che partirà già dal periodo estivo per le ferie e per i pensionamenti ordinari e quota 100. 
 
Sebbene la legge sia chiara in merito, le aziende, pare vogliano forzare i limiti imposti dalla legge e dalla direttiva di Cotticelli procedendo alla copertura dei posti con nuovi concorsi. In realtà vista anche la carenza pecuniaria della regione e il debito pubblico sanitario, essendo la Calabria una regione in piano di rientro, per minimizzare le spese, ma anche per rispettare la legge, prima di bandire o espletare nuovi concorsi si deve ricorrere all’utilizzo delle graduatorie vigenti.

In un momento così drammatico e di emergenza appare contraddittorio e incongruo che le aziende anziché attingere alle graduatorie dei concorsi già espletati perdano tempo e risorse per svolgere nuovi concorsi. Se si continua infatti, a gestire in questo modo la copertura dei posti dopo lo sblocco delle assunzioni, assisteremo ad una prosecuzione della gestione della sanità calabrese senza alcun segnale di discontinuità rispetto alle precedenti disastrose gestioni con disprezzo delle vigenti leggi e dei principi costituzionali di buon andamento e razionalità della spesa.

La graduatoria dell’ AO Annunziata di CS è a disposizione da Dicembre 2018 e i ragazzi idonei sono da mesi in attesa di un posto di lavoro. Sono partite varie diffide verso la varie AO e ASP della Calabria, proprio per far rispettare i loro diritti, soprattutto quello del principio della cronologia delle graduatorie. Le graduatorie vigenti sul territorio calabrese, per quanto riguarda gli infermieri sono due: la graduatoria dell’AO Annunziata di Cosenza, e quella del Pugliese Ciaccio di CZ. La prima è appunto la più anziana, e come legge vuole (vedi sentenza del tar 891/2017, in merito alle graduatorie dei tecnici di laboratorio, o delibera del Generale Cotticelli per gli autisti del 118 di Crotone) è quella che deve e dovrà essere smaltita per prima, per poi passare a quella del Pugliese ed infine, se ci sarà ancora bisogno di personale, effettuare nuovi concorsi. Intanto si attende ancora di sapere i numeri, in particolare quelli relativi ai posti rimasti del DCA Scura.  

Gli idonei della graduatoria di Cosenza rimangono indignati per l’anonimato che sembra continuare a contraddistinguerli. Nei giorni successivi al 28 Giugno infatti, si è parlato di assunzioni e sono state fatte allusioni ad OSS e infermieri della graduatoria del Pugliese di Catanzaro e agli OSS di Reggio Calabria, anche nelle interviste al Commissario Cotticelli, mentre gli infermieri della graduatoria di Cosenza, nonostante tale graduatoria sia la più anziana, non vengono mai citati, neanche dal Commissario, nonostante i numerosi incontri avuti con lui, nei quali si dimostrava concorde con loro nel rispetto della legge.

Gli infermieri della graduatoria AO Annunziata di Cosenza si dichiarano preoccupati e pronti ad iniziative, anche clamorose, se non verrà rispettato il loro diritto ad essere assunti in via prioritaria.

Gli infermieri della graduatoria dell’Ao Annunziata di Cosenza

03 Luglio 2019

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