L’importanza della Medicina basata sull’evidenza 

L’importanza della Medicina basata sull’evidenza 

L’importanza della Medicina basata sull’evidenza 

Gentile Direttore
parafrasando una vecchia metafora Zen, ho il piacere di condividere con i lettori di QS, l’importanza della Medicina basata sulle prove di efficacia (EBM) nella pratica clinica.

“Ho letto, in questi tre anni e mezzo di infodemia, molti degli articoli scientifici che mi ha invitato a leggere e studiare, ma ho dimenticato il contenuto della maggior parte di essi. Mi chiedo, senza tuttavia capacitarmene, il perché!?

Fu questa la domanda che un dottorando di ricerca, un giorno, fece al suo Tutor. Tutti i dottorandi di ricerca, nel loro status ibrido di non più studenti e non ancora ricercatori, ne hanno uno, scelto tra i professori associati e ordinari del Collegio docenti della Scuola di Dottorato.

Il professore a quella domanda non rispose.
Dopo qualche giorno, però, mentre lui e il giovane allievo se ne stavano in laboratorio, chiese di effettuare una particolare analisi qualitativa: risolvere un campione incognito di sodio e altri cationi, tra cui forse anche il potassio, mediante il saggio – cosiddetto – alla fiamma.
L’allievo provò e riprovò decine di volte ma, per quanto cercasse di scoprire la presenza del potassio nel campione incognito, non vi riuscì.
La radiazione gialla emessa dal sodio, infatti, è molto persistente e facilmente maschera la radiazione emessa dagli altri cationi.

Deluso dall’esperienza, sedette accanto al Tutor e disse: non riesco a scoprire la presenza del potassio; ho fallito il compito assegnatomi.
No, rispose il professore sorridendo, tu non hai fallito; osserva la fiamma con il vetro al cobalto blu. La radiazione gialla emessa dal sodio – scoprirai – è assorbita da quest’ultimo per cui, osservando così la fiamma è possibile riconoscere perfettamente il catione mascherato – il potassio – di color violetto. Quando leggi degli articoli scientifici – continuò il professore – è come se tu filtrassi la realtà esperita con il vetro al cobalto blu. Non importa se non hai consapevolezza di usarlo, poiché gli articoli scientifici, comunque, con i loro contenuti, le emozioni, i sentimenti che suscitano in noi, la conoscenza trasmessa, la verità e i dubbi che vi troverai tra le pagine, filtreranno ciò che sei capace di vedere, rendendoti un Professionista capace di scegliere, nel tuo agire professionale quotidiano, sempre per il bene del tuo paziente.

Questo è lo scopo della lettura/studio degli articoli scientifici – specie – quando esenti da conflitti di interessi”.

Francesco Sciacca, PhD

18 Dicembre 2023

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