La responsabilità professionale e il possibile ruolo degli Ordini dei medici

La responsabilità professionale e il possibile ruolo degli Ordini dei medici

La responsabilità professionale e il possibile ruolo degli Ordini dei medici

Gentile Direttore,
sto seguendo con molto interesse lo scambio di opinioni riguardo la depenalizzazione dell’atto medico. Tale orientamento di pensiero è sempre più impellente per un ventaglio di motivi che vanno dalla lotta alla medicina difensivistica fino alla normalizzazione di fondo del rapporto Medico-Paziente. E viceversa. Ma, se c’è una cosa che qualunque Medico sa fare mediamente bene è la lettura e l’interpretazione delle percentuali. Tutti sappiamo che abbiamo solo il 3% di probabilità di subire una condanna, ciò nondimeno i costi del difensivismo sono altissimi. Come mai?
A me pare ovvio: tutti noi non solo vogliamo non essere condannati, vogliamo non essere proprio inquisiti! Vogliamo non perdere tempo e soldi per doverci difendere da accuse molto spesso speciose ed unicamente volte a spillare quattrini.

Di contro va salvaguardato il diritto del cittadino ad ottenere la valutazione dell’operato del Medico.

Ora, proviamo a pensare a cosa succede nel caso si arrivi in tribunale (rimane sempre il 3% di rischio, ma i costi a questo punto sono elevatissimi): decide il Giudice? No, si avvale di un CTU. Che è un Medico… UNO.

…e se si passasse prima dall’Ordine dei Medici? Che valuta collegialmente l’operato dei Colleghi e solo ravvisando colpa grave o dolo inoltra in Procura?

Di contro la Magistratura potrebbe rivedere a campione l’operato della commissione per garantirne l’imparzialità. Un magistrato viene valutato dai suoi colleghi ed in questo caso qui censeat censores ipsos?

Jacopo Cepparo
Medico di Famiglia di campagna

27 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Misurare i bisogni sì, ma anche il valore di chi cura
Misurare i bisogni sì, ma anche il valore di chi cura

Gentile Direttore,abbiamo letto con attenzione la lettera del Presidente della Commissione Sanità del Senato, Francesco Zaffini, e raccogliamo volentieri la sfida che lancia: smettere di litigare sui decimali del Pil...

Smettere di fumare non può essere una questione di fortuna: garantiamo a tutti il diritto alle cure
Smettere di fumare non può essere una questione di fortuna: garantiamo a tutti il diritto alle cure

Gentile Direttore, ogni anno il tabagismo provoca circa 90mila morti in Italia, ma l’accesso ai trattamenti resta disomogeneo. La nostra survey nazionale dimostra che servizi e competenze esistono, soprattutto nei...

Chemsex, riduzione del danno e consumo controllato
Chemsex, riduzione del danno e consumo controllato

Gentile Direttore,già a luglio l’ECDC e l’OMS avevano rilasciato una guida sui rischi sanitari legati anche al Chemsex, che in Italia è ancora sottovalutato e poco gestito dai servizi delle...

Fuga dal sistema, disincanto e burnout
Fuga dal sistema, disincanto e burnout

Gentile Direttore,pur condividendo l'analisi di fondo sul progressivo e inevitabile venir meno del senso di appartenenza della dirigenza medica — a fronte di una voce sistematicamente inascoltata dalla politica e...