La sensazione è che in Calabria si sta intraprendendo la giusta via

La sensazione è che in Calabria si sta intraprendendo la giusta via

La sensazione è che in Calabria si sta intraprendendo la giusta via

Gentile Direttore,
nei giorni scorsi, come Intersindacale delle Organizzazioni di categoria della Dirigenza area Sanità, siamo stati convocati dal Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di rientro dal disavanzo economico del settore sanitario. E già questo è un segnale decisamente positivo, dato che avviene a poco più di un mese dall’insediamento del Prefetto Longo in Cittadella. Riconosce inoltre la titolarità al confronto delle Associazioni di Categoria che molto possono offrire, in termini di competenza e, soprattutto, di informazioni dirette sullo stato dell’arte degli ospedali e, in senso lato, delle reti.

Ulteriore aspetto positivo la gradita presenza, ed anche questa è una novità, del Direttore del Dipartimento Tutela della Salute Bevere.

Nell’attesa che gli organi istituzionali forniscano al Commissario ad acta gli strumenti che, previsti dal Decreto Calabria bis, gli saranno indispensabili per una efficace azione di governo del nostro servizio sanitario, la condivisione di intenti tra Struttura Commissariale e Dipartimento è davvero un segnale interessante.

E dato che, lungo questi oltre dieci anni di commissariamento, abbiamo troppo spesso assistito a conflitti e divergenze tra i loro predecessori, questa nuova sinergia rappresenta sicuramente incipit e viatico fondamentali per il cambio di rotta nella gestione dell’offerta sanitaria.

Altrettanto sostanziale è stata inoltre, in quella sede, la presenza del Professor Ettore Iorio, componente del neo-costituito Comitato Tecnico Scientifico ed autentico valore aggiunto a supporto di entrambi gli organi.

E ci auguriamo anche determinante, o quantomeno utile, potrà essere il contributo delle nostre Associazioni Sindacali, di categoria, nel proporre, sin già dai prossimi giorni, soluzioni di natura organizzativa alle criticità esposte. Nel comune interesse degli utenti, degli operatori sanitari e, in tema di ottimizzazione delle risorse, anche del bilancio regionale.

Non ci illudiamo di assistere a miracoli in breve tempo, tali e tanti sono i problemi, noti a tutti, ma la sensazione è che la strada che si sta intraprendendo, ancorché lunga e tortuosa, possa essere quella giusta.

Dr. Domenico Minniti
Presidente AAROI EMAC sezione Calabria
Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani – Emergenza ed Area Critica 

Domenico Minniti

18 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Collaborare non fa rima con burocrazia
Collaborare non fa rima con burocrazia

Gentile Direttore, abbiamo letto con attenzione la replica della SIMEU sul modello ligure di gestione dei ricoveri urgenti e del boarding.  Ne condividiamo il tono e lo spirito laddove richiama...

Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia
Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia

Gentile direttore,nel dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale in sanità si continua a sopravvalutare la dimensione algoritmica e a sottovalutare quella infrastrutturale. Eppure, il vero fattore abilitante, e al tempo stesso il...

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...