Lazio. Zingaretti si occupi di quei “precari precari” esclusi dalla proroga del contratto

Lazio. Zingaretti si occupi di quei “precari precari” esclusi dalla proroga del contratto

Lazio. Zingaretti si occupi di quei “precari precari” esclusi dalla proroga del contratto

Gentile Direttore,
lo scorso 9 gennaio pubblicò su Quotidiano Sanità una mia lettera – "La piccola goccia" dei medici licenziati nella Roma H – nella quale manifestavo le mie preoccupazioni relative al licenziamento dei precari ex articolo 15 septies del D.Lgs 502/92 a seguito del cosiddetto decreto Bondi. Si trattava di precari che non svolgono funzioni apicali, e si tratta anche oggi degli stessi precari e della stessa problematica. Bene ha fatto il segretario generale della Cisl FP di Roma e del Lazio, Roberto Chierchia, a dichiarare la propria soddisfazione per l'accordo sottoscritto con la Regione Lazio che garantisce la proroga dei contratti a tempo determinato nella sanità. Ed io mi sento di aggiungere anche un ringraziamento al Presidente Zingaretti per avere risparmiato ai lavoratori precari, ed alle organizzazioni sindacali tutte, quei momenti estenuanti e pieni di angoscia che hanno caratterizzato gli accordi che nel recente passato venivano sottoscritti solo nelle ore finali dell'anno, quando altri preparavano il veglione e noi, che facciamo anche sindacato, avevamo il dovere di contribuire a dare qualche certezza in più ai Colleghi precari.
 
Bene dunque Presidente Zingaretti. Però – chissà perché in Italia c'è sempre un però – la problematica dei dirigenti 15 septies che non svolgono funzioni apicali è tuttora viva ed il decreto, forse per dimenticanza, forse per una ripresentazione troppo frettolosa del precedente decreto Bondi, esclude esplicitamente questi Colleghi dalla proroga per il 2014 e per gli anni successivi. Ed allora si ripropone come attuale la lettera di un anno or sono dove evidenziavo i rischi conseguenti a questa infelice scelta.
 
Si tratta per lo più di medici impegnati in attività di emergenza e pronto soccorso, ovvero di medici che lavorano nell'ambito dei dipartimenti di prevenzione. La loro esclusione dalla proroga porterà inevitabilmente a gravissimi disservizi in strutture quali ad esempio l'Ospedale di Albano Laziale, l'Ospedale di Velletri e l'Ospedale di Frascati.
Presidente Zingaretti ritiene possibile assumere sulle sue spalle il peso, non eccessivo in verità, di ridare sicurezza e dignità a questi "precari precari"?  
 
Luciano Cifaldi
Segretario generale Cisl Medici Lazio

09 Dicembre 2013

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