Pari dignità per tutti i sindacati “maggiormente rappresentativi”

Pari dignità per tutti i sindacati “maggiormente rappresentativi”

Pari dignità per tutti i sindacati “maggiormente rappresentativi”

Gentile Direttore,
con riferimento a quanto riportato ieri su Quotidiano Sanità tengo a precisare che nella giornata di ieri era prevista una seduta di contrattazione nell’ambito della medicina convenzionata, presso la naturale sede negoziale della SISAC, in Roma. Una malintesa interpretazione sul rapporto diretto tra la rappresentatività delle sigle e la loro presenza in termini di consistenza numerica è stata come sempre criticata dalla scrivente sigla, che ha puntualizzato una volta di più la propria volontà di proseguire le trattative senza però essere in alcun modo disponibile a coercizioni artatamente motivate.
 
Va da se’ che eventuali – e giuste – preoccupazioni sulla capienza massima dei locali disponibili, e quindi sulla sicurezza dei soggetti presenti, non possono essere sbrigativamente risolte con una proterva esclusione di alcuni a favore di altri. Abbiamo, con tutto il rispetto per le nazioni citate, portato l’esempio della presenza della Repubblica popolare di Cina e della Repubblica di San Marino nei consessi internazionali, per esemplificare come la pari dignità non abbia alcunché a vedere con la rappresentatività. Ci sembrava, e ci sembra, abbastanza ovvio.
 
Anche noi conosciamo i numeri ma è appena il caso di ricordare che "maggiormente rappresentative" sono tutte le OO.SS. sedute al tavolo Sisac perché, in caso contrario, non avrebbero potuto ricevere la convocazione attuale, né avrebbero potuto discutere l’ACN siglato nel 2015.
 
La CISL Medici, che ha nel suo DNA la democrazia, non può permettere che i propri iscritti siano discriminati nel loro diritto alla rappresentanza, diritto che la CISL Medici ha il dovere di far rispettare.
 
Dopo un accordo comune (e quindi con il senso di responsabilità DI TUTTI, e non solo con la paternalistica bontà di qualcuno), che ha garantito la presenza di ogni sigla in misura paritaria, la programmata riunione ha avuto regolarmente luogo.
 
Biagio Papotto
Segretario generale Cisl Medici

27 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...