Pne/2. Alla Cimo le classifiche piacciono: “Ma vogliamo dire la nostra”

Pne/2. Alla Cimo le classifiche piacciono: “Ma vogliamo dire la nostra”

Pne/2. Alla Cimo le classifiche piacciono: “Ma vogliamo dire la nostra”

Gentile direttore,
ho letto con molto interesse il suo "Controcorrente" su Classifiche e Trip Advisor che condivido. Peraltro lei ha moderato la sessione ufficiale del 30° Congresso Nazionale CIMO ASMD ed ha sentito la mia richiesta di una valutazione e di una carriera del Medico dipendente fondata  non solo sulla verifica dei risultati gestionali, come avviene oggi, ma prevalentamente sui risultati e sulle competenze professionali. Tutto questo è strettamente collegato al Progetto Nazionale Esiti che questi risultati misura.
 
In quella stessa sessione il rappresentante di Cittadinanza attiva parlò chiaramente della necessità di una valutazione di "gradimento" da parte dei cittadini, che alcune Regioni hanno già introdotto nei loro sistemi di valutazione delle Aziende. Per non parlare delle classifiche stilate periodicamente dai mass media con parametri a volte discutibili.
 
Ho, invece, alcune perplessità su alcuni dei dati che sono stati diffusi, a mio parere occorrerebbe una verifica più attenta ed un controllo degli stessi, soprattutto dal momento che, una volta pubblicati, possono essere utilizzati ad esempio nei dibattiti in corso nelle Regioni sulla ristrutturazione della rete ospedaliera.  
Quindi è più che opportuno che la materia sia affidata ad un organismo istituzionale, quale l'Agenas.
 
Quello che lamento è invece il mancato coinvolgimento dei rappresentanti dei Medici Ospedalieri su una questione che li coinvolge in prima persona.
 
Riccardo Cassi
Presidente CIMO ASMD

04 Ottobre 2013

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