Pronto soccorso. Archiviamo gli AmbMed e parliamo di riorganizzaione del territorio

Pronto soccorso. Archiviamo gli AmbMed e parliamo di riorganizzaione del territorio

Pronto soccorso. Archiviamo gli AmbMed e parliamo di riorganizzaione del territorio

Gentile Direttore,
la vicenda degli AmbMed è stata dall’inizio fonte di polemiche, creando peraltro steccati tra Medici del Territorio ed Ospedalieri che non hanno molto senso. Questa iniziativa venne proposta dalla maggiore organizzazione dei Medici di medicina generale, contrarie invece altre sigle sindacali, ed è ovvio che il Segretario della Fimmg la difenda citando cifre che, senza entrare nel merito, sostanzialmente dicono che gli AmbMed sono stati in qualche misura utili.
 
In particolare in alcune strutture dove il numero degli accessi è stato più consistente e maggiore la carenza di personale di Pronto Soccorso, come al Pertini e a Tor Vergata, raggiungendo quasi le 15 visite al giorno. Altrove invece si è rimasti sotto i 10 accessi, anche di molto fino ad avere di fatto una visita ogni 3-4 ore.
Non è nostra intenzione continuare le polemiche su questa scelta fatta dalla precedente amministrazione e da cui ci siamo ampiamente dissociati, ma certo sarebbe insensato continuare su questa strada invece di intraprendere il percorso di revisione dell'organizzazione della Medicina Generale sul territorio, che da tempo sosteniamo con convinzione, e di rafforzamento della Medicina d’Urgenza in Ospedale.
 
Quindi se l’esperienza è finita qui è inutile continuare a discuterne, usiamo gli spazi che Quotidiano Sanità offre per parlare d’altro, se invece la Fimmg chiede di proseguire su questa strada allora sarà necessario tornare sull’argomento magari con altri riscontri ed altre cifre relative al progetto ormai chiuso. Tutto può essere fatto e in qualche misura tutto è utile, ma nelle attuali condizioni delle casse regionali vanno individuate le priorità, e nel campo dell'emergenza appare difficile considerare prioritari gli Ambulatori dei Medici di Medicina Generale in Ospedale.
 
Massimo Magnanti 
Segretario Generale SPES (Sindacato professionisti emergenza sanitaria)
 
Adolfo Pagnanelli
Direttore Medicina d'Urgenza Policlinico Casilino
 
Francesco Sabetta
Direttore Medicina d'Urgenza S.Pietro FBF

23 Aprile 2013

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