Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid

Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid

Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid

Gentile Direttore,
in riferimento all’articolo comparso su Quotidiano Sanità riguardante la Nota della Regione Lazio (Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Area Risorse Umane), con la quale si escludeva dall’indennità COVID gli specializzandi del I e II anno, mi permetto di aggiungere alcune osservazioni alla suddetta nota “sconcertante” nella sostanza e nella forma.

Nella sostanza: lo Specializzando è un Medico Abilitato a tutti gli effetti che qualora venisse impiegato per svolgere atti medici inerenti al suo profilo deve godere come tutti gli altri suoi colleghi, con la stessa mansione, degli stessi diritti. Gli Specializzandi, tutti, fin dal primo anno hanno un contratto di impiego ufficialmente riconosciuto e quindi non vi è distinzione e non possono essere discriminati, come si evince erroneamente dalla succitata nota della Regione, tra titolari di contratto e non.

Qualora la titolarità del contratto si riferisse a quello stipulato ad hoc dalle varie istituzioni per la specifica assistenza ai pazienti COVID, è evidente che tale criterio è conditio sine qua non alla erogazione di qualsivoglia indennità/premio/rischio in danaro, indipendentemente dall’anno di specializzazione, dal sesso, dalla nazionalità.

Forse l’estensore della Nota voleva far riferimento alla possibilità (L. 145/2018) da parte delle Regioni di assumere in deroga nel SSN e negli Ospedali anche gli Specializzandi dal terzo anno in poi…… bastava che facesse riferimento a questa di legge.

Dr. Giuseppe Barbato
Medico Universitario e Ospedaliero in pensione

29 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Professioni sanitarie: perché il Ssn ha bisogno di una svolta normativa e politica
Professioni sanitarie: perché il Ssn ha bisogno di una svolta normativa e politica

Gentile direttore,in Italia si discute da mesi dell’indennità professionale riconosciuta agli infermieri e negata alle altre professioni sanitarie. Molti la considerano una questione economica. In realtà è molto di più:...

I diritti impossibili
I diritti impossibili

Gentile Direttore,con l’approvazione della legge sulle procedure di assistenza sanitaria al suicidio medicalmente assistito, il Veneto è diventato la quarta Regione italiana a intervenire sul fine vita, dopo Toscana, Sardegna...

Decidere in clinica tra Intelligenza artificiale e conoscenza pertinente
Decidere in clinica tra Intelligenza artificiale e conoscenza pertinente

Gentile Direttore, da clinici gelosi del far da sé le diagnosi di malattia, guardiamo con vivo interesse alle potenzialità dell’intelligenza artificiale (AI) e leggiamo con attenzione quanto ne viene scritto....

Fondazione IDI, debiti per 60 milioni. Piano di risanamento entro ottobre. Sindacati: “Garanzie su occupazione e servizi”
Fondazione IDI, debiti per 60 milioni. Piano di risanamento entro ottobre. Sindacati: “Garanzie su occupazione e servizi”

Un’esposizione debitoria di circa 60 milioni di euro, la necessità di un piano di risanamento credibile entro la fine di ottobre e la richiesta di garanzie su occupazione e servizi:...