Vaccinazioni, antibioticoresistenza, rapporto salute/ambiente. Ecco di cosa parleremo al Congresso Siti

Vaccinazioni, antibioticoresistenza, rapporto salute/ambiente. Ecco di cosa parleremo al Congresso Siti

Vaccinazioni, antibioticoresistenza, rapporto salute/ambiente. Ecco di cosa parleremo al Congresso Siti

Gentile direttore,
la prevenzione è un cardine imprescindiblie per il futuro del Servizio sanitario nazionale. Corretti stili di vita, adesione agli screening e profilassi vaccinale sono alcuni degli strumenti fondamentali per la tutela della salute pubblica e la sostenibilità del sistema salute, soprattutto in tempi di razionalizzazione delle risorse disponibili.
 
Di questi temi si discuterà in occasione del Congresso nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità pubblica (SItI), in programma a Riva del Garda dal 17 al 20 ottobre. Per gli igienisti italiani nessun altro luogo era più adatto a una riflessione riguardo a quanto, nel bene e nel male, gli avvenimenti della “Grande Guerra” che cento anni fa si concludeva, ci hanno tramandato e insegnato.

Il 2018 è un anno denso di ricorrenze di eventi che hanno segnato la storia di questo Paese e della sanità nazionale e mondiale. È prima di tutto il quarantesimo compleanno di una legge pilastro del welfare, la 833 del 1978, che istituiva il Servizio sanitario nazionale su principi di universalità, uguaglianza, globalità della presa in carico.
 
Ma è anche il quarantesimo compleanno della legge “Basaglia” che aboliva i manicomi, per ricercare nuove e più avanzate modalità di cura e presa in carico basate sulla relazione e sul rapporto umano, partendo dal presupposto anti-riduzionista che la malattia mentale è anche il prodotto di un interazione di fattori relazionali, ambientali, culturali e sociali. Ed è, ancora, il sessantesimo compleanno dell’istituzione del Ministero della Salute (allora Ministero della Sanità) come dicastero autonomo, oltre che il 50° compleanno della legge 132/68 che ha definito standard organizzativi ed assistenziali degli ospedali in Italia.

Il 2018 non è solo il centesimo anniversario della conclusione della Prima Guerra Mondiale, ma anche della terribile Pandemia dell’influenza “Spagnola”, che causò oltre 50 milioni di morti nel mondo. Un ricorrenza, questa, che dovrebbe far riflettere più che mai sull’importana delle vaccinazioni come strumenti di prevenzione delle malattie trasmissibili, soprattutto in un tempo, come quello in cui viviamo, nel quale la verità scentifica è troppo spesso offuscata da teorie di movimenti antiscientifici e da fake news circolanti sui media. Sono davvero fondamentali per la medicina e la salute pubblica le ricorrenze legate all’anno in corso.
 
Ottanta anni fa Alexander Fleming scopriva la penicillina cambiando in modo importante l’epidemiologia delle malattie infettive. Nel 1948 prendeva avvio l’attività dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e nel 1978 con la Dichiarazione di Alma Ata la centralità delle cure primarie e dell’integrazione sociosanitaria trovava il suo pieno riconoscimento globale. Dieci anni fa, poi, nel 2008 con la Tallinn Charter, l’Ufficio europeo dell’OMS introduceva ufficialmente la stretta correlazione tra Salute e Benessere (Health and Wealth).
 
Oggi, la declinazione concreta dell’Agenda 2030 per Salute e Benessere nel quadro strategico delineato dall’ONU, la capacità di garantire alle comunità una efficace immunità di gregge (herd immunity), un uso prudente degli antibiotici secondo la logica “One Health”, un’offerta e adesione complete agli screening di popolazione, così come la sicurezza alimentare, la prevenzione e la gestione del rischi sanitari in particolare nelle attività clinico assistenziali, sono alcune delle azioni cui gli igienisti italiani sono chiamati; basandosi sulle evidenze scientifiche nel rispetto dei valori dei singoli e delle comunità, garantendo la trasparenza sulle performance ed i risultati raggiunti (accountability).
 
Ci accingiamo a svolgere il nostro Congresso nazionale, che affronterà temi cruciali come le vaccinazioni, l’antibioticoresistenza e il rapporto salute/ambiente, consapevoli che il futuro del Ssn ha bisogno anche del supporto della società scientifica degli igienisti.
 
Fausto Francia
Presidente della Società Italiana di Igiene (SItI) 

16 Ottobre 2018

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