Laboratorio Sanità 20/30 un “cantiere aperto e partecipato” per la riforma della sanità

Laboratorio Sanità 20/30 un “cantiere aperto e partecipato” per la riforma della sanità

Laboratorio Sanità 20/30 un “cantiere aperto e partecipato” per la riforma della sanità

Gentile Direttore,
il 7 e 8 luglio a Napoli, Città della Scienza si terrà l’evento “Laboratorio Sanità 20/30”, promosso dalla Fondazione per l’Innovazione e la sicurezza in Sanità, in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, la Regione Campania, il Comune di Napoli e la Conferenza delle Regioni e Province autonome.

Si tratta di una tappa importante verso il 17° Forum Risk Management in Sanità e si è scelto di farlo proprio in Campania, una grande Regione del Sud, che ha creato i presupposti per ripartire dopo un lungo commissariamento, dimostrando di poter ben rappresentare un’area del Paese dove, anche a causa della pandemia, sono aumentate aree di povertà e diseguaglianze.

La due giorni di approfondimenti presso la Città della Scienza sarà l’occasione per fare il punto della situazione rispetto al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in particolare dell’implementazione delle misure di riforma e investimento previsti nella Missione 6 – Salute – Componente 1 incentrata sulle reti di prossimità e la creazione delle relative strutture, nonché sull’implementazione dei servizi legati alla telemedicina, allineando così i servizi ai bisogni delle comunità e dei pazienti soprattutto di quelli cronici.

Le risorse del PNRR a disposizione della Missione salute – 15,63 miliardi di euro – rappresentano una condizione eccezionale e irripetibile per tutte le regioni, in particolare per quelle del Sud, per un efficace miglioramento del Sistema Sanitario Nazionale (Ssn) per rendere le strutture più moderne, digitali e inclusive, garantire equità di accesso alle cure, rafforzare la prevenzione e i servizi sul territorio promuovendo la ricerca.

Nel corso dei vari eventi il Ministero della Salute illustrerà gli obiettivi e i traguardi rispetto alle scadenze del cronoprogramma del PNRR che proprio in questi giorni sono stati oggetto di relazione alla Commissione Europea, nonché i contenuti dei vari Contratti Istituzionali di Sviluppo sottoscritti da Ministero, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano. A questo riguardo sarà presentato a Napoli anche l’Osservatorio sullo stato di avanzamento dei programmi PNRR per la condivisione di buone pratiche con il confronto tra dirigenti ed esperti nazionali e regionali.

L’AGENAS, grazie alla presenza del Direttore Generale e dei suoi esperti, approfondirà i temi legati al Decreto del Ministero della Salute N. 77 – pubblicato recentemente in Gazzetta Ufficiale – rispetto al Regolamento per la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nell’ambito del Ssn.

Ma Laboratorio Sanità 20/30 sarà anche l’occasione per riflettere sul potenziamento dei servizi, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie ed in particolare della Piattaforma Nazionale di Telemedicina, nonché sul nuovo ruolo che recentemente il Parlamento ha affidato ad AGENAS, ovvero quello di Agenzia nazionale per la sanità digitale.

Dal canto suo i referenti della Regione Campania avranno modo di riportare l’esperienza nell’implementazione delle attività previste dal PNRR che, è bene sottolineare, mette a disposizione delle regioni del sud del Paese il 40% delle risorse totali del PNRR.

Nel concludere questo mio invito a partecipare agli eventi in programma, vorrei approfittarne per ringraziare una volta ancora tutti gli operatori coinvolti a vario titolo nel Servizio sanitario nazionale. Da sempre la loro dedizione e professionalità ha permesso di avere a disposizione un sistema che sebbene migliorabile è unanimemente riconosciuto tra i migliori al mondo. Non dobbiamo mai dimenticarlo.

Adesso non mi rimane che invitare tutti gli stakeholder a partecipare – qui tutte le informazioni necessarie – affinché Laboratorio Sanità 20/30 sia davvero un “cantiere aperto e partecipato” per condividere proposte concrete e buone prassi per lo sviluppo dell’assistenza nel territorio e non solo.

Prof. Enrico Coscioni
Presidente AGENAS

Enrico Coscioni

06 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Pazienti fragili e responsabilità medica: perché classificare la Medicina Interna come “bassa intensità” è un errore di sistema
Pazienti fragili e responsabilità medica: perché classificare la Medicina Interna come “bassa intensità” è un errore di sistema

Gentile Direttore, la recente ordinanza della Corte di Cassazione ha stabilito un principio che scuote le fondamenta della pratica clinica moderna: la fragilità del paziente non attenua il dovere di...

Oltre l’invisibilità: Misurare la complessità per governare l’assistenza
Oltre l’invisibilità: Misurare la complessità per governare l’assistenza

Gentile Direttore,il futuro del Sistema Sanitario Nazionale, delineato dai nuovi modelli territoriali del DM 77, si trova oggi a un bivio decisivo per l'identità e la tenuta della professione infermieristica....

Suicidio assistito, basta deleghe: lo Stato faccia la sua legge
Suicidio assistito, basta deleghe: lo Stato faccia la sua legge

Gentile direttore,il dibattito riaccesosi intorno alla legge regionale toscana sul suicidio medicalmente assistito, dopo la sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, mette ancora una volta a nudo una contraddizione che...

Ancora da perfezionarsi il decreto sulle competenze degli osteopati
Ancora da perfezionarsi il decreto sulle competenze degli osteopati

Gentile Direttore, Per quanto lecito possa apparire prefigurare l’integrazione dell’Osteopatia nei Sistemi nazionali di cura ed educazione, giova un bagno di realtà sullo stato dell’arte della professione ai primi, incerti...