Asst Monza. Al via progetto dedicato ai pazienti fragili over 75. Farmacie e specialisti in prima linea

Asst Monza. Al via progetto dedicato ai pazienti fragili over 75. Farmacie e specialisti in prima linea

Asst Monza. Al via progetto dedicato ai pazienti fragili over 75. Farmacie e specialisti in prima linea
Dal 1° giugno è partito un nuovo progetto targato Asst Monza dedicato esclusivamente agli over 75. In prima linea ci saranno le farmacie e gli specialisti ospedalieri per “prendersi cura”, sotto ogni aspetto, delle esigenze dei pazienti più anziani a partire dalla prenotazione delle visite e degli esami di controllo. Per iniziare sono 3000 le prestazioni tra visite e controlli che l’Asst Monza ha riservato per l’anno 2019 per la popolazione anziana.

Le parole chiave sono tre: "Attenzione al paziente fragile, "Valorizzazione della territorialità e della professionalità rappresentata dalle farmacie come luoghi di prossimità al cittadino, "Disponibilità" delle eccellenze cliniche delle strutture della Asst di Monza, Ospedale San Gerardo, Ospedale di Desio e Poliambulatori Territoriali, a favore della popolazione anziana.

Dopo l’inserimento in Pronto Soccorso del “codice argento” dedicato alla gestione dei pazienti anziani, dal 1° giugno è partito un altro nuovo progetto targato Asst Monza dedicato esclusivamente agli over 75, in collaborazione sia con l’Associazione Chimica Farmaceutica Lombarda, che riunisce le 74 farmacie private presenti sul territorio della Asst di Monza, sia con le 19 farmacie comunali presenti sul territorio della Asst nonché con Farma.Co.M. Spa, la società che gestisce le 10 farmacie comunali monzesi.

Il progetto interessa tutto il territorio che rientra nel bacino di competenza della Asst di Monza, ovvero Monza, Bovisio Masciago, Brugherio, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Muggiò, Nova Milanese, Varedo, Villasanta ed è finalizzato alla riduzione delle liste d’attesa per questi pazienti. In prima linea ci saranno le farmacie e gli specialisti ospedalieri per “prendersi cura”, sotto ogni aspetto, delle esigenze dei pazienti più anziani a partire dalla prenotazione delle visite e degli esami di controllo. Basta quindi sia alle code al Cup che alle attese telefoniche al Call Center Regionale per gli over 75.

Per iniziare sono 3000 le prestazioni tra visite e controlli che l’Asst Monza ha riservato per l’anno 2019 per la popolazione anziana in agende dedicate.


 


In farmacia sarà quindi possibile prenotare visite ed esami diagnostici prescritti dai Medici di Medicina Generale con priorità P (Programmabile).


Nello specifico gli anziani potranno prenotare ecocardiografia colordoppler a riposo, ecografia addome completo/superiore/tiroide, elettrocardiogramma, esame del fundus oculi o controllo oculistica, spirometria semplice e globale, rx torace, visita nefrologica (controllo) e visita pneumologica (controllo).

“Questo progetto interpreta al meglio la strategia della Asst di Monza – sottolinea il Direttore Generale Mario Alparone – che è quella di rendere maggiormente accessibili le eccellenze cliniche della nostra azienda ai pazienti attraverso la creazione di una “rete” formata da tutte le professionalità presenti sul nostro territorio. Questo è particolarmente importante quando si parla di anziani che potranno prenotare visite ed esami mentre ritirano ad esempio i farmaci nella farmacie del nostro territorio, senza dover affrontare le file dei nostri CUP. Un ottimo esempio di applicazione delle indicazioni che ci vengono date da Regione per realizzare la presa in carico dei pazienti cronici e fragili poiché le farmacie rappresentano il più frequente ed agevole punto di accesso per questi pazienti”.

“La farmacia è il primo presidio territoriale del Sistema sanitario perché grazie alla sua capillarità viene incontro alle necessità dei pazienti più fragili – dichiara Annarosa Racca Presidente di Federfarma Lombardia –. Abbiamo aderito volentieri a questo progetto per dare la possibilità al paziente anziano di prenotare in farmacia in modo semplice le proprie visite e controlli con il supporto del farmacista, che lo guiderà professionalmente 24 ore su 24 e sette giorni su sette”.

“Non posso che complimentarmi con il direttore Mario Alparone per questa iniziativa, che va nella direzione di quanto abbiamo sempre sostenuto e perseguito chiedendo la creazione della farmacia dei servizi che, come la Legge di riforma della Lombardia, vede nell’impegno a portare i servizi al cittadino, e non il contrario, il suo nucleo forte. La presa in carico del paziente, in particolare di quello più fragile, da parte del farmacista di comunità comincia anche dalle funzioni di front-office. Siamo pronti a dare il massimo sostegno a questo progetto”, dice Andrea Mandelli, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Milano, Lodi e Monza Brianza e Presidente della Fofi, Federazione Ordini farmacisti Italiani.

“La mission delle Farmacie Comunali è da sempre quella di sviluppare il servizio farmaceutico nell’interesse della comunità, ponendo il cittadino al centro della propria azione – evidenzia Vito Potenza, Presidente di Farma.Co.M Farmacie Comunali Monza -. Coerentemente con il ruolo sociale delle Farmacie Comunali ed in assoluta continuità con il passato, sosterremo con il massimo impegno questo servizio Cup destinato alle fasce sociali più fragili, che contribuirà a connotare sempre più le Farmacie e, tra queste le Farmacie Comunali, come Farmacie dei Servizi: un servizio a 360 gradi con la propria comunità sempre al centro”.

03 Giugno 2019

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