Calabria. La Consulta boccia legge regionale sull’accreditamento delle strutture sanitarie. “Le disposizioni costituiscono un ostacolo all’attuazione del Piano di rientro”

Calabria. La Consulta boccia legge regionale sull’accreditamento delle strutture sanitarie. “Le disposizioni costituiscono un ostacolo all’attuazione del Piano di rientro”

Calabria. La Consulta boccia legge regionale sull’accreditamento delle strutture sanitarie. “Le disposizioni costituiscono un ostacolo all’attuazione del Piano di rientro”
In particolare, è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale degli artt. 1 e 2 della legge della Regione n. 22/2014. Poco prima dell’approvazione della legge impugnata, il commissario ad acta aveva acquisito dall'Agenas il testo di una proposta di legge sulla materia. “Le disposizioni in questione costituiscono un’interferenza con le attribuzioni del Commissario ad acta e, quindi, un ostacolo alla piena attuazione del piano di rientro”. LA SENTENZA

La Corte Costituzionale ha bocciato la legge della Regione Calabria n. 22/2014. Nella sentenza, i giudici della Consulta hanno dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1 e 2 della legge che modifica e integra la legge regionale n. 24/2008 riguardante le norme in materia di autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali e controlli delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private.
 
"A quanto risulta dal decreto del Commissario ad acta n. 65 del 2014 – spiega la sentenza – poco prima dell’approvazione della impugnata legge reg. Calabria n. 22 del 2014, l’organo straordinario aveva acquisito dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari alle Regioni (nel maggio 2014) e trasmesso ai Ministeri affiancanti (nel settembre 2014) il testo di una proposta di legge regionale in materia di autorizzazioni e accreditamenti, ad avviso del Commissario ad acta, conforme ai pertinenti principi fondamentali della legislazione nazionale e capace di realizzare un più elevato standard di tutela della salute. Di conseguenza, nel decreto citato, il Commissario ad acta ha ritenuto che l’approvazione della legge reg. Calabria n. 22 del 2014 costituisse ostacolo all’attuazione del piano di rientro e dei programmi operativi e ha invitato il Consiglio regionale ad abrogarla”.

In conclusione, per i giudici della Consulta "devono essere condivisi i rilievi della parte ricorrente  secondo i quali le disposizioni in questione, in ragione del loro specifico contenuto, costituiscono un’interferenza con le attribuzioni del Commissario ad acta e, quindi, un ostacolo alla piena attuazione del piano di rientro. Di qui la violazione degli artt. 117, terzo comma, e 120 della Costituzione". 

11 Novembre 2015

© Riproduzione riservata

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...

Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti
Screening Oct in farmacia. In Liguria oltre 3.600 esami eseguiti tra Genova e Savona, anomalie nel 30% dei pazienti

Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti in farmacia nell’ambito della sperimentazione del progetto di screening con Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) realizzato dalla Regione Liguria in area 3 genovese e...

Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”
Riforma Ssn. Regioni: “Chiederemo il ritiro del Ddl. Ci aspettavamo coinvolgimento preventivo”

“Ci saremo aspettati un coinvolgimento differente e preventivo, non ex post, su un provvedimento che per i contenuti e i temi trattati non avrebbe meritato un percorso legislativo d’urgenza. Per...