Covid. La Lombardia pone limiti ai centri commerciali nei weekend. Didattica a distanza al 100% nelle scuole secondarie di secondo grado

Covid. La Lombardia pone limiti ai centri commerciali nei weekend. Didattica a distanza al 100% nelle scuole secondarie di secondo grado

Covid. La Lombardia pone limiti ai centri commerciali nei weekend. Didattica a distanza al 100% nelle scuole secondarie di secondo grado
A poche ore dall’ordinanza che blocca gli spostamenti notturni, il presidente Fontana emana una seconda ordinanza, “voluta dai Sindaci dei capoluoghi lombardi e dalla Regione”, che stabilisce la chiusura nei weekend per grandi strutture di vendita e centri commerciali tranne per i servizi definiti essenziali. Stop a gare e competizioni dilettantistiche, anche se restano possibile gli allenamenti in forma individuale. Dal 26 ottobre didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado, esclusi i laboratori che rimarranno in presenza. L’ORDINANZA 623

A poche ore sono dall’ordinanza che blocca gli spostamenti notturni, arriva in Lomnarida una seconda ordinanza che che pone nuove limitazioni per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, che saranno in vigore in #Lombardia dal 22 ottobre fino al 13 novembre. “E’ stata voluta dai Sindaci dei capoluoghi lombardi e dalla Regione sentito il Ministro della Salute”, spiega il presidente della Regione, Attilio Fontana, da Facebook, dove in merito alla prima ordinanza che blocca gli spostamenti notturni, evidenzia: "Non parliamo di coprifuoco, parliamo di limitazione della circolazione per mitigare la diffusione del contagio.  Questo non vuol dire che il virus colpisca dopo le 23:00, vuol dire che le persone in tarda serata allentano, per non dire fermano, le misure di protezione permettendo al virus di diffondersi. Questo è il punto su cui siamo intervenuti”.
 
Fontana non nasconde che questa misura
, insieme a quelle previste nella seconda ordinanza, sono “pesanti”, ma anche “necessarie” e “saranno sospese o prolungate in relazione alla diffusione del virus”.

“In questo momento – ha detto il governatore – agisco con la pesante responsabilità di chi è chiamato a tutelare esclusivamente la salute dei cittadini sapendo che attraverso di essa si potranno anche risolvere i problemi economici collaterali scaturiti da questo momento storico”.

Ecco cosa prevede, in sintesi, la seconda ordinanza Regionale n. 623:

– Nelle giornate di sabato e domenica è disposta la chiusura delle grandi strutture di vendita nonché degli esercizi commerciali al dettaglio presenti all'interno dei centri commerciali. La disposizione di cui al precedente periodo non si applica alla vendita di generi alimentari, alimenti e prodotti per animali domestici, prodotti cosmetici e per l'igiene personale, per l’igiene della casa, piante e fiori e relativi prodotti accessori, nonché alle farmacie, alle parafarmacie, alle tabaccherie e rivendite di monopoli.

–  Cartelli informativi, ingressi limitati e rispetto delle distanze per negozi, bar e ristoranti

– Stop a sagre e fiere locali. Consentiti gli eventi fieristici di carattere nazionale e internazionale nel rispetto dei protocolli

– Somministrazione di alimenti e bevande consentita dalle 5 alle 23 con servizio al tavolo e fino alle 18 al banco. Sempre consentita la ristorazione a domicilio e fino alle 23, per asporto

–  Stop a gare e competizioni dilettantistiche, ok ad allenamenti individuali

– Dal 26 ottobre didattica a distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado già organizzate, esclusi i laboratori che rimarranno in presenza. Per le altre scuole superiori raccomandati ingressi scaglionati.

Restano valide le seguenti disposizioni:
– Stop a sale giochi, scommesse, bingo e ai giochi tipo “slot machine”
– Divieto di accesso alle RSA da parte di famigliari e conoscenti se non espressamente autorizzato dal responsabile medico ovvero referente COVID-19 della struttura

22 Ottobre 2020

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