Fisioterapisti, Farmacisti e Farmacie di Bergamo firmano protocollo di collaborazione per la salute dei cittadini   

Fisioterapisti, Farmacisti e Farmacie di Bergamo firmano protocollo di collaborazione per la salute dei cittadini   

Fisioterapisti, Farmacisti e Farmacie di Bergamo firmano protocollo di collaborazione per la salute dei cittadini   
Sottoscritto dall’Ordine dei Fisioterapisti di Bergamo, dall’Ordine dei Farmacisti di Bergamo e da Federfarma Bergamo, il protocollo, il primo a livello nazionale di questo tipo, mira a tutelare la salute dei cittadini attraverso eventi formativi e a favorire l’accesso alle cure fisioterapiche anche nelle farmacie, in particolare nei comuni dove non vi sono strutture sanitarie o studi professionali fisioterapici.

“Un importante passo avanti nella tutela della salute dei cittadini e nella collaborazione tra professionisti sanitari”. Così l’Ordine dei Fisioterapisti di Bergamo, l’Ordine dei Farmacisti di Bergamo e Federfarma Bergamo annunciano la sigla, oggi, di un protocollo d’intesa, primo a livello nazionale a triplice firma tra questi Enti, volto a rafforzare la sinergia tra le rispettive categorie professionali.

“L’accordo mira a promuovere una collaborazione proficua non solo tra gli Enti ma anche tra i professionisti iscritti ai rispettivi Ordini, con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini e favorire l’accesso alle cure fisioterapiche anche nelle farmacie, ambienti sicuri e vicini al cittadino, presenti in tutto il territorio ed in particolare nei comuni dove non vi sono strutture sanitarie o studi professionali fisioterapici”, spiegano i firmatari in una nota. Gli Enti si impegnano infatti a collaborare nell’organizzazione di eventi di educazione sanitaria per i cittadini, fornendo informazioni corrette per esempio sull’utilizzo dei farmaci e sui corretti stili di vita, sottolineando “l’importanza di rivolgersi a farmacisti e fisioterapisti per ricevere cure personalizzate e sicure”.

Il protocollo punta, inoltre, ad ampliare l’offerta della “farmacia dei servizi”, rafforzando il ruolo delle farmacie come punto di riferimento per la salute pubblica. Nelle farmacie infatti, in locali idonei, solo i fisioterapisti regolarmente iscritti all’Ordine potranno erogare prestazioni terapeutiche, come già avviene negli studi professionali fisioterapici presenti sul territorio. “Tutto questo si traduce in tutela della salute pubblica, contrastando eventuali situazioni di abusivismo professionale e facilitando l’accesso alle cure fisioterapiche il più possibile vicino ai luoghi di vita del cittadino”, sottolineano gli enti firmatari.

“La firma di questo protocollo rappresenta un grande traguardo per la tutela della salute dei cittadini e per il riconoscimento del ruolo dei fisioterapisti” – ha dichiarato Simone Ruggeri, Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti di Bergamo. “Unendo le forze con i farmacisti, possiamo garantire un’assistenza più capillare e consapevole: il cittadino che necessita di cura potrà fare fisioterapia anche in farmacia o essere indirizzato dal farmacista verso studi professionali fisioterapici”.

Dello stesso avviso Davide Petrosillo, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Bergamo: “Questa sinergia tra farmacisti, farmacie e fisioterapisti ci permette di offrire ai cittadini un percorso di cura più completo e sicuro, fornendo informazioni chiare e indirizzando correttamente verso i professionisti della salute”.

Infine, Andrea Raciti, Presidente di Federfarma Bergamo, ha sottolineato: “Le farmacie sono il primo punto di contatto per molti cittadini e questa collaborazione ci consentirà di rafforzare il nostro ruolo di riferimento per la salute pubblica, in un’ottica di assistenza integrata”.

Il protocollo d’intesa segna dunque un nuovo capitolo nella cooperazione tra professionisti sanitari, ponendo il paziente al centro di “una rete di assistenza qualificata, facilmente accessibile e sempre più vicina al domicilio”. Per ora le prestazioni fisioterapiche erogate in farmacia sono a carico del cittadino.

12 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono
Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono

Gentile Direttore,sembra proprio che il tormentato iter del DL di riforma della medicina territoriale sia stato deviato su un binario morto. Negli ultimi 2 mesi opinion leader politici, accademici, giornalistici...

Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”
Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”

Il Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia accoglie con favore le dichiarazioni dell'Assessore al Welfare Guido Bertolaso e le iniziative annunciate dalla Regione Lombardia per affrontare la grave...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...