Fondo sanitario nazionale. Marsilio: “Cambiare i criteri della ripartizione per salvare le aree interne” 

Fondo sanitario nazionale. Marsilio: “Cambiare i criteri della ripartizione per salvare le aree interne” 

Fondo sanitario nazionale. Marsilio: “Cambiare i criteri della ripartizione per salvare le aree interne” 
Il presidente della Regione Abruzzo ribadisce la necessità di tenere conto della peculiarità delle aree interne e montane. “Razionalizzare e accorpare, da noi significherebbe desertificare e allontanare i luoghi di cura dai cittadini, violando il principio costituzionale dell’universalità dei servizi”, sottolinea il governatore.

“Stiamo conducendo da mesi una battaglia per riequilibrare il Fondo sanitario nazionale, affinché tenga conto delle peculiarità delle aree interne e montane”. Così il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, è intervenuto ieri a Roma, presso la sede della Presidenza del Senato di Palazzo Giustiniani, al convegno “Manifesto Salute Aree Interne, Montane e Isole”, promosso al Senato dal senatore Guido Quintino Liris, presidente dell’intergruppo parlamentare dedicato ai territori fragili.

“L’Abruzzo – ha ribadito Marsilio – conta meno di 1,3 milioni di abitanti distribuiti in 305 comuni, molti dei quali con meno di 1.000 o 2.000 residenti. È evidente che i costi per garantire il diritto alla salute in questi territori non possono essere gli stessi delle aree metropolitane densamente popolate. “Razionalizzare” e accorpare, da noi significherebbe desertificare e allontanare i luoghi di cura dai cittadini, violando il principio costituzionale dell’universalità dei servizi”.

La Regione Abruzzo si è fatta promotrice, in sede di Conferenza delle Regioni, di una proposta di revisione dei criteri di riparto del fondo sanitario, raccogliendo l’adesione di almeno altre sei Regioni. “È una battaglia mai fatta prima – ha concluso Marsilio – per garantire ai cittadini delle aree interne pieni diritti di cittadinanza e un futuro sostenibile”.

24 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Liste di attesa. Asl Teramo: “Il 65% degli utenti non vuol anticipare l’appuntamento”
Liste di attesa. Asl Teramo: “Il 65% degli utenti non vuol anticipare l’appuntamento”

“C’è bisogno di azioni per migliorare l’appropriatezza prescrittiva, al pari del potenziamento degli strumenti di presa in carico e dei percorsi diagnostico terapeutici”. A dirlo è il Direttore Generale della...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Trapianti. Abruzzo approva la disciplina operativa per il prelievo a “cuore fermo”
Trapianti. Abruzzo approva la disciplina operativa per il prelievo a “cuore fermo”

La Giunta regionale dell’Abruzzo, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato la delibera che disciplina la procedura operativa per il prelievo di organi “a cuore fermo”. “Il provvedimento...